Cambio di ROTTA

cambio di rottaNon volevamo percorrere e praticare il contrasto politico sterile ma quello costruttivo, che ricerca sempre una mediazione possibile.

Dalla nostra lettera di insediamento
Noi della minoranza avremo come primo obiettivo sempre la crescita del nostro territorio e il benessere di tutti i cittadini e con determinazione ci impegniamo a condividere e collaborare a tutte quelle azioni che perseguono questo intento. Invitiamo quindi la maggioranza a far tesoro del confronto e a considerare la nostra presenza come risorsa. Auspichiamo che possiate vedere questo Consiglio Comunale come uno spazio, per poter dibattere insieme sui temi più importanti e delicati del nostro territorio e non come una struttura di semplice ratifica di decisioni prese in altre sedi.

Avremmo voluto che la maggioranza valutasse con serietà il nostro intento di portare avanti un’azione di minoranza, seria, collaborativa, leale e soprattutto costruttiva almeno su alcune tematiche generali e della convivenza democratica. Ci eravamo illusi di poter essere protagonisti di un nuovo modo di fare politica, un modo che mettesse all’angolo le rivalità per il bene del territorio e dei cittadini, un modo che proponeva una collaborazione critica e non un’ opposizione sterile.
A otto mesi dall’insediamento (un tempo abbastanza lungo) dobbiamo constatare un’ insensibilità a questi temi da parte della maggioranza, ad ogni richiesta di condivisione e collaborazione, abbiamo registrato una palese indifferenza.
Dalla modifica dello Statuto Comunale, alla stesura dei regolamenti, alle politiche di espansione dell’area artigianale, alla stesura del Documento Unico di Programmazione 2016, al bilancio di previsione 2016, al recupero dell’evasione fiscale, alle priorità delle opere pubbliche da realizzare, alle modalità per far fronte al disequilibrio di bilancio, all’aumento e modulazione della pressione fiscale, non siamo mai stati interpellati, mai nessuna commissione o consulta è stata costituita per un qualsiasi tema da affrontare. Abbiamo dovuto subire anche l’indifferenza alla nostra richiesta di avere un luogo fisico all’interno del comune per un giorno la settimana per poter svolgere il nostro mandato elettorale e ricevere i cittadini (la nostra presenza attualmente è relegata lungo i corridoi) malgrado è codificato nel regolamento comunale (Art. 6 2. Ai consiglieri sono assegnati un locale idoneo e la strumentazione necessaria allo svolgimento delle funzioni istituzionali).

L’opposizione prende atto dell’indifferenza della maggioranza a questi temi, che prevedono forse uomini e donne illuminati, aperti e capaci di tracciare nuove strade di fare politica.
Noi di Insieme per Pizzoli comprendendo l’importanza istituzionale della nostra funzione, con una rinnovata forza propulsiva e rinnovatrice, assumeremo una più determinata funzione di controllo attivo e di informazione nei confronti dei cittadini, la nostra presenza oltre ad essere di stimolo acquisirà un ruolo di contrasto ove necessario, per impedire l’adozione di atti contrari al pubblico interesse.
Si tratta quindi di un ruolo diverso da quello che auspicavamo, ma con la stessa verità dobbiamo informarvi, cari cittadini e cittadine, che quella di emarginare la minoranza e non renderla partecipe è una scelta politica lecita di questa maggioranza che considera la nostra presenza non una risorsa ma un peso, scegliendo di non condividere e dibattere su nessun tema importante che incide sulla vita della comunità locale.
Come opposizione, pur rimanendo delusi per questa occasione persa, promettiamo di essere vigili e cercheremo con ogni mezzo di bilanciare lo strapotere della maggioranza che potrebbe degenerare in comportamenti scorretti, autoritari e opportunistici.
I consiglieri di minoranza