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Care concittadine e cari concittadini, per Pizzoli è arrivato il momento di cambiare!

Grazie al potere rivoluzionario del voto, il 20 e 21 settembre potremo dare il via ad un nuovo modo di amministrare che consideri i diritti di tutti i cittadini e le cittadine e non i privilegi di pochi.

Siamo alla vigilia di un appuntamento elettorale che può rappresentare una svolta per il nostro comune. È finalmente arrivato il momento in cui ognuno di voi può fare la differenza, il momento che in tanti e tante mi avete confidato di aspettare da molto tempo.

Abbiamo presentato casa per casa il programma della nostra lista civica “Insieme per Pizzoli”, abbiamo parlato con tantissimi di voi della nostra idea di amministrazione. Voglio concludere questa lunga maratona elettorale ribadendo cosa significa per noi cambiamento.

Significa attuare un progetto politico che mette al centro la comunità, una comunità legata al territorio e alle persone e per la quale vogliamo recuperare il valore della partecipazione alla vita amministrativa.

Nel nostro comune voglio cittadini liberi dai legacci del potere politico. Vi propongo un percorso verso un paese nuovo, diverso, con una gestione trasparente, senza conflitti di interessi, con opportunità per tutti, non solo per pochi.

Per noi cambiare è costruire una macchina amministrativa che non eserciti un potere sui cittadini, ma che garantisca servizi come diritti e non come favori. Per far questo, metteremo in atto una netta separazione tra funzione di indirizzo politico e attività di gestione amministrativa, in modo da assicurare l’imparzialità e l’autonomia dell’amministrazione. La politica ha il compito di dettare le linee guida, l’amministrazione di attuarle secondo principi di uguaglianza e di giustizia. È purtroppo prassi comune, invece, che tutto sia guidato dalla politica, per cui, se si deve chiedere un lotto di terra nell’area artigianale si va dal sindaco, se si deve chiedere la sistemazione di una strada si va dal sindaco. Questo fa sì che i diritti vengono scambiati per privilegi ed è un obiettivo per noi cambiare questo modo malsano di gestire la cosa pubblica.

Cambiare è avere come obiettivo il BuonAbitare e il BuonVivere sul territorio. È avere la presenza del Sindaco a tempo pieno, ogni giorno, vicino ai cittadini. È impegnarsi per lo sviluppo economico che non può prescindere dalla crescita culturale della comunità. È governare la ricostruzione recuperando il tempo che è andato perduto in questi 11 anni. È trovare nella ricostruzione opportunità per tutti.

Per noi cambiare è costruire un’amministrazione attenta e vicina alle persone e ai loro bisogni.

Il 20 e 21 settembre, potete diventare protagonisti di questa rivoluzione, armati solo di una matita,  votando la lista civica “Insieme per Pizzoli”.

Andiamo avanti, tutti e tutte insieme, verso il cambiamento!

                                                                                                                           Osvaldo Zarivi

                                                                                                                            candidato sindaco

                                                                                                                    lista civica n. 3 “Insieme per Pizzoli”

LETTERA_Osvaldo Zarivi

OSVALDO ZARIVI PRESENTA LA LISTA CIVICA “INSIEME PER PIZZOLI”
PIZZOLI, PIAZZA DEL MUNICIPIO
SABATO 5 SETTEMBRE 2020, ORE 18:00

Il candidato sindaco Osvaldo Zarivi invita la popolazione alla presentazione della lista civica “Insieme per Pizzoli” che si svolgerà sabato 5 settembre 2020 alle ore 18:00 a Pizzoli, in Piazza del Municipio.

Il candidato sindaco sarà felice di incontrare i concittadini e le concittadine insieme ai candidati e alle candidate della sua lista: Giuseppe Cavalli, Fabio D’Alessandro, Domenico Farda, Amedeo Gregori, Egidio Ioannucci, Santina Mazza, Simone Mazza, Diego Palladinelli, Simona Pela, Barbara Sartini, Gianluca Sette, Marino Valente.

L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19: alle persone che saranno presenti sono raccomandati il distanziamento interpersonale e l’uso della mascherina.

In caso di pioggia la manifestazione si svolgerà invece presso l’Auditorium “Valerio Del Tosto”, Parrocchia Santo Stefano di Pizzoli.

L’Aquila, 2 settembre 2020                                                             

           Osvaldo Zarivi    Candidato Sindaco    Lista civica Insieme per Pizzoli

 

LA LISTA CIVICA “INSIEME PER PIZZOLI” SORTEGGIA GLI SCRUTATORI IL 26 AGOSTO: LEGGI COME FARE DOMANDA

La nomina diretta da parte dei Consiglieri Comunali delle persone scelte per l’incarico di scrutatore di seggio elettorale altro non è che un pretesto per fomentare clientelismi e creare consenso elettorale in virtù di un favore ricevuto..

Insieme Per Pizzoli, da inizio legislatura, si batte contro questa prassi chiedendo un sorteggio tra gli iscritti all’albo degli scrutatori e previlegiando i disoccupati e persone in situazione di disagio economico.

Abbiamo presentato anche una mozione, discussa in Consiglio Comunale, che proponeva il sorteggio per la nomina degli scrutatori, puntualmente bocciata dalla maggioranza, ritenendo che è il politico di turno che deve decidere chi debba essere nominato. 

Coerentemente, come in ogni consultazione elettorale, noi della Lista civica “Insieme per Pizzoli” procederemo ad una estrazione pubblica degli scrutatori tra i nominativi che hanno dato la loro disponibilità. 

Con questo vogliamo dare un segnale forte di rispetto nei confronti di 369 persone che nel corso degli anni hanno chiesto di essere iscritti nell’albo degli aspiranti scrutatori nella speranza di essere designate, speranza di fatto vana senza la segnalazione da parte di un Consigliere.

Il degrado di certa politica è mostrato anche in queste piccole cose in cui gli interessi per il consenso prevaricano quelli collettivi.

Invitiamo pertanto gli iscritti e le iscritte all’albo degli scrutatori che vogliono essere sorteggiati quali scrutatori a noi spettanti a inviarci la loro disponibilità entro le ore 20:00 del 26-08-2020 per e-mail, messaggio WhatsApp o SMS, indicando il proprio nome, cognome, e data di nascita ai consiglieri designati:                                                                            Gianluca Sette: gianluca.sette1990@gmail.com  cell.  3482776871;                                                        Egidio Ioannucci: egidio.ioannucci@ispettorato.gov.it  cell  3482714970;                                        L’estrazione pubblica, avrà luogo il 26 agosto alle ore 21:00 presso la sede della lista “Insieme per Pizzoli” sita in Pizzoli via  Corso Sallustio n. 92.

 

 

POST CUP

RIDUZIONE DEGLI ORARI D’APERTURA DELL’UFFICIO POSTALE DI MARRUCI – RIAPERTURA CUP E I SERVIZI COLLEGATI.

Oggi 04.07.2020 si è discussa in Consiglio Comunale la mozione che abbiamo presentato come gruppo di minoranza, sulla riapertura dell’ufficio postale e del CUP di Marruci.

IN RIFERIMENTO ALL’UFFICIO POSTALE DI MARRUCI, il Consiglio Comunale accogliendo la nostra mozione, all’unanimità, si è impegnato:
– a chiedere a Poste Italiane Spa di ripristinare prontamente la frequenza di apertura pre-emergenza dell’ufficio postale;
– ad aprire un serio confronto con Poste Italiane Spa circa le reali intenzioni dell’azienda sulla chiusura dell’ufficio postale di Marruci;
– ad attuare, qualora non si dovesse giungere ad un accordo in tempi brevi, un’azione di protesta atta a mettere in risalto il disservizio e coinvolgere i mezzi di informazione al fine di esercitare una pressione mediatica.
IN RIFERIMENTO ALLA RIAPERTURA DEL CUP, il Consiglio Comunale accogliendo la nostra mozione, all’unanimità, si è impegnato:
– a verificare se le unità USCA vengono smantellate, con provvedimento della Regione, entro il 31 luglio 2020 (come riferito dal Sindaco) e, qualora ciò non accadesse, a trovare una sede alternativa all’ USCA in modo che il CUP e i servizi collegati possano tornare operativi per l’utenza già dal mese di agosto.
L’impegno continua!

Alla luce del permanere di una sola apertura settimanale dell’ufficio postale di Marruci di Pizzoli, viene lanciata una raccolta firme, sotto forma di petizione popolare, per sensibilizzare e richiedere alla Direzione Centrale di Poste Italiane la riapertura dell’ufficio postale almeno tre volte a settimana.
Sarà possibile firmare la petizione domani domenica 28.06.2020, dalle ore 10:30 alle 12:00 presso P.zza Santa Maria a Marruci e nei giorni seguenti presso G.S. MARKET di Ludovici Sesta.
TESTO DELLA PETIZIONE
I sottoscritti cittadini di Marruci di Pizzoli (AQ)
Premesso che l’ufficio postale di Marruci ha una funzione essenziale per la vita della comunità e l’apertura ridotta di un solo giorno a settimana crea un grande disservizio ai cittadini-utenti;
Fatto osservare che gli Uffici Postali debbano mantenere il loro ruolo di servizio pubblico diffuso in tutto il territorio del paese e non si debbano trasformare in puri e semplici sportelli bancari;
Considerato che la scelta di Poste Italiane S.p.a. di ridurre drasticamente l’orario di apertura dell’ufficio postale di “Marruci” non trova giustificazioni tra i nostri concittadini che non comprendono come simili scelte, che incidono sulla quotidianità della vita, vengano compiute senza un serio confronto con l’Amministrazione e senza tenere in debito conto le peculiarità del territorio;
Preso atto che l’attività dell’ufficio postale di Marruci, da sommaria indagine, conta centinaia di depositi e conti correnti attivi tenuti soprattutto da anziani e l’apertura di un solo giorno a settimana risulta insufficiente a soddisfare l’utenza (come evidenziato dalle lunghe file, anche di alcune ore);
CHIEDONO
alla Direzione Regionale e Provinciale di Poste Italiane
• che si accetti di aprire sulla questione un serio confronto con le istituzioni locali e con i rappresentanti dei cittadini;
• che venga presa in considerazione, data l’utenza servita e gli attuali disagi dei cittadini, la riapertura dell’ufficio postale di Marruci almeno tre volte a settimana.

Auspichiamo che, come più volte annunciato, Poste Italiane S.p.a. rinnovi il suo impegno, nei piccoli comuni, per sostenere la crescita e lo sviluppo del territorio.

Pubblicazione: 15 giugno 2020 alle ore 18:37

PIZZOLI – “L’ufficio postale di Marruci apre un solo giorno a settimana, il venerdì, per 5 ore e 25 minuti”.

A spiegarlo il consigliere comunale Osvaldo Zarivi che raccoglie il grido di allarme degli abitanti di Marruci di Pizzoli, pronti ad una mobilitazione per chiedere, a nome dei 2.000 residenti, la riapertura, almeno tre volte a settimana, dell’ufficio postale.

“Tale inspiegabile chiusura ed il silenzio da parte di Poste – osserva -, sta creando non pochi disagi ai cittadini e a tutti i correntisti. Ancora una volta in questo paese bisogna giungere alle proteste e alle petizioni per risolvere problemi che andrebbero affrontatati e risolti  solo con il buon senso. Questa superficiale decisione presa da parte delle Poste, comporta nelle poche ore di apertura, un grande disagio e un assembramento da parte dei cittadini che devono ritirare la pensione o svolgere altri servizi”.

“Quando si fanno certe scelte (riduzione degli orari di apertura degli uffici postali), non si può non tenere conto del territorio su cui si opera e quindi della presenza di un elevato numero di persone anziane che lo abitano, altrimenti non si svolge più un servizio per il cittadino,  ma si opera per un puro calcolo economico”.

“Non vogliamo fare l’ennesima petizione, chiediamo semplicemente a Poste di erogare e mantenere un servizio che sia presente e che risponda alle esigenze dei cittadini, utile ed efficiente. Vorremmo che l’azienda in questa grande crisi, come in passato, sia un punto di servizio e riferimento per le piccole comunità come la nostra”, conclude. 

 

SPORTELLO DI SEGRETARIATO SOCIALE NEL COMUNE DI PIZZOLI

GIORNI DI APERTURA DELLO SPORTELLO DI SEGRETARIATO SOCIALE NEL COMUNE DI PIZZOLI.

Nel 2016 il Consiglio Regionale ha  “Definito gli Ambiti Distrettuali Sociali”, INSERENDO IL NOSTRO COMUNE NELL’AMBITO Distrettuale n. 5  “Montagne Aquilane”.

L’ ECAD ha integrato il seguente sistema di offerta di servizi distinguendoli in:

  • Servizi destinati alla generalità dei cittadini;
  • Servizi Domiciliari;
  • Servizi Residenziali;
  • Servizi Socio Sanitari.

IL SERVIZIO DI SEGRETARIATO SOCIALE È PRESENTE NEL NOSTRO COMUNE CON UNO SPORTELLO, utile a ricevere informazioni complete in merito all’offerta dei servizi e delle prestazioni sociali, socio assistenziali e socio sanitarie, rivolte a tutti i cittadini.  Informa sulle modalità di accesso ai servizi del territorio; e conoscere le risorse sociali disponibili che possono risultare utili per affrontare esigenze personali e familiari nelle diverse fasi della vita.

I GIORNI DI APERTURA AL PUBBLICO DELLO SPORTELLO DI SEGRETARIATO SOCIALE NEL COMUNE DI PIZZOLI SONO: DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ DALLE ORE 09:00 ALLE 13:00   TEL. 0862/975591.

Per avere una esaustiva informazione dei servizi erogati, consultate il sito web:

http://www.cmmontagnadilaquila.it/index.php/cosa-facciamo

O CONSULTATE IL FILE PDF:

SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI DESTINATI ALLA GENERALITÀ DEI CITTADINI:

  • servizio di segretariato sociale: erogato presso i singoli Comuni, presso l’Ente d’Ambito e presso la ASL; risponde ai bisogni di: avere informazioni complete in merito ai diritti, alle prestazioni, alle modalità di accesso ai servizi del territorio; conoscere le risorse sociali disponibili nel territorio che possono risultare utili per affrontare esigenze personali e familiari nelle diverse fasi della vita;
  • Punto unico di accesso ai servizi sociali e sociosanitari del territorio: porta unitaria di accesso ai servizi per tutti i cittadini; ubicato nella sede del Distretto Sanitario e collegato con tutti i servizi di segretariato sociale del territorio, consente di rendere più agevole e razionale l’accesso; si basa sul concetto di valutazione multidimensionale dei bisogni complessi effettuata da una Unità di Valutazione composta dal Direttore del Distretto Sanitario, dal Medico di MMG e dall’Assistente Sociale del Distretto e dall’Assistente Sociale dell’Ambito, con l’obiettivo di individuare un Progetto Personalizzato di Intervento il più possibile rispondente al bisogno emerso;
  • Servizio Sociale professionale: erogato presso l’Ente d’Ambito e presso la ASL dell’Aquila è finalizzato:
  • alla lettura e decodificazione della domanda;
  • alla presa in carico della persona, della famiglia e/o del gruppo sociale; all’attivazione ed integrazione dei servizi in rete;
  • all’accompagnamento e all’aiuto nei processo di promozione e di emancipazione (come recita l’art. 22 della L. 328/00 ed il Piano Sociale 2001-2003).

La valutazione professionale del bisogno che è condizione per accedere alla intera rete di risposte sociali del territorio: domiciliari, intermedie e residenziali; il servizio sociale professionale di Ambito è quindi il primo riferimento per l’accoglienza del cittadino, la decodifica della domanda, la valutazione professionale e la definizione del progetto personalizzato di intervento.

  • Servizio di Pronto intervento sociale: garantisce la capacità di fronteggiare le emergenze sociali, personali e familiari che possono riguardare minori maltrattati o abusati, conflitti familiari particolarmente violenti, interventi di emergenza a seguito di provvedimento dell’autorità giudiziaria, primo soccorso in caso di particolari difficoltà personali o di gruppi di popolazione, con le seguenti modalità: il servizio sociale dell’Ambito curerà la valutazione professionale delle richieste di emergenza e provvederà ad individuare la soluzione più idonea, all’occorrenza attivando la UVM.

Sono stati formalizzati specifici Protocolli d’intesa con n. 3 Case di Riposo del territorio e con la Casa Famiglia per Minori ‘Immacolata Concezione’ di S. Gregorio, allo scopo di rendere immediatamente disponibili le strutture di prima accoglienza;

  • Servizio di sostegno economico: erogato presso i singoli Comuni sulla base della valutazione professionale del servizio sociale;
  • Servizio di assegno di cura: Sostegno economico in favore dei nuclei familiari finalizzato ad integrare le risorse economiche necessarie ad assicurare la continuità dell’assistenza alla persona non autosufficiente e a garantire alla stessa la permanenza nell’ambiente di appartenenza evitando il ricovero in strutture residenziali;
  • Servizio assegno per la vita indipendente: Beneficio economico attivato su richiesta finalizzato alla vita indipendente alle persone non autosufficienti; la persona in forma autogestita fruisce dei servizi socio-assistenziali che l’UVM ritiene necessari per la realizzazione dei PAI;
  • Servizio per l’adozione nazionale e internazionale: svolto dalla equipe specifica del Comune di L’Aquila in collaborazione con la AUSL; fornisce attività di informazione, di consulenza, di valutazione e di accompagnamento delle coppie aspiranti all’adozione nazionale e internazionale, su richiesta del Tribunale per i Minorenni dell’Abruzzo ed in collaborazione con i servizi sociali professionali territoriali;
  • Servizio Socio-psico educativo per la famiglia:Interventi di supporto alla genitorialità, volti alla valorizzazione delle risorse e delle competenze genitoriali al superamento autonomo delle difficoltà e alla risoluzione/o gestione delle conflittualità tramite l’offerta di un supporto qualificato;
  • Servizi per la prima infanzia: Micro nidi istituiti come supporto per le famiglie, al fine di consentire una maggiore conciliazione dei tempi lavorativi con le necessità di gestione familiare e garantire ai minori in tenera età spazi di  crescita con personale qualificato con spese a carico dei Comuni;
  • Centro per le famiglie: in collaborazione con la ASL, con l’obiettivo di ridurre la conflittualità e le conseguenti strumentalizzazioni dei figli nelle separazioni e nei divorzi; migliorare il benessere dei figli, attraverso servizi di mediazione familiare, consulenze psicologiche, educative e legali e l’istituzione di ludoteche;
  • Centri sociali per anziani: quali strutture polivalenti di sostegno di socializzazione, di aggregazione e di recupero di tipo aperto rivolto agli anziani autosufficienti anche se parzialmente. Nella maggior parte dei casi i centri sono autogestiti ed eventualmente sostenuti dal contributo economico da parte dei comuni;
  • Centri di aggregazione giovanile: considerato il rischio marginalità dei giovani e giovanissimi residenti nei piccolo centri distanti dai poli di attrazione, e data l’esposizione ad uso ed abuso di sostanze, diventa di nuovo un punto centrale la realizzazione di centri che diano degli imput positivi e aiutino a facilitare la socializzazione dei più giovani in modo sano e costruttivo;
  • Soggiorni di vacanze e cure per anziani: Organizzati e gestiti dall’Ecad con costo a totale carico dell’utente;
  • Servizio di assistenza e accompaganamento per gli immigrati: erogato presso l’Ente d’Ambito, in collaborazione con la ASL, gli Istituti Comprensividel territorio e le Associazioni degli immigrati, per la realizzazione di un programma di educazione all’intercultura;
  • Servizio di telesoccorso e telecontrollo: gestito dall’Ecad mediante una Convenzione con una organizzazione di volontariato (CRI);
  • Servizio Inclusione Sociale:potenziare l’offerta di servizi sociali in tutto il territorio dell’Ecad 5 per favorire processi di inclusione sociale rivolto al mondo dell’immigrazione, dei disabili psichici e delle persone in povertà estrema e all’ emersione del lavoro delle badanti;
  • Interventi di sensibilizzazione e di promozione dell’istitututo giuridico familiare: quale risorsa alternativa al ricovero in istituto nelle situazioni di disagio conclamato, in corso di realizzazione da parte dell’Ente d’Ambito in collaborazione con la ASL, l’istituzione scolastica e le associazioni dei territorio;
  • Servizio di trasporto per anziani e disabili: sia verso le strutture sanitarie e sociosanitarie del territorio che verso le scuole ed i luoghi di aggregazione con l’obiettivo di rendere fruibili il più possibile a tutti i cittadini residenti, dette importanti risorse. Per questo scopo si è proceduto all’acquisto, con il contributo della Regione Abruzzo, di due automezzi attrezzati adatti allo scopo ed è stata stipulata apposita convenzione con la Croce Rossa Italiana per garantire il trasporto, qualora necessario, anche in Ambulanza;
  • Progetti Personalizzati per esperienze di inserimento lavorativo protetto per persone con problemi psichiatrici, di dipendenza (alcool, droghe e ludopatia), detenuti ed ex detenuti.  con l’obiettivo di sostenere la persona nella sua interezza e nel suo universo di relazioni, affinché possa acquisire le abilità relazionali e i saperi necessari a recuperare un proprio contesto di normalità, utilizzando l’inserimento lavorativo come una fase avanzata del percorso riabilitativo;
  • Servizio di assistenza domiciliare ad anziani soli o con rete familiare inefficace, volto a mantenere il più possibile la popolazione anziana nel proprio domicilio, migliorando la qualità della loro vita, implementando momenti di socializzazione e di scambio anche intergenerazionale: erogato tramite l’Ente d’Ambito e cooperative sociali;
  • Servizio di assistenza domiciliare per anziani o cittadini disabili che vivono in famiglia con l’obiettivo di fornire sostegno e sollievo alle famiglie che sopportano gravi carichi assistenziali erogato tramite l’Ente d’Ambito, in collaborazione con la ASL dell’Aquila;
  • Servizio di assistenza domiciliare integrata rivolto ad anziani e disabili dimessi dall’ospedale o bisognosi di assistenza sanitaria ( medica, infermieristica, riabilitativa, specialistica) e di assistenza sociale: erogata in maniera integrata ( secondo il protocollo d’intesa ASL – Ente d’Ambito), allo scopo di fornire una risposta globale a bisogni complessi;
  • Servizio integrazioni rette anziani in Rsa e Case di riposo: servizio volto all’integrazione delle rette nelle strutture Residenziali o di riposo per gli anziani e/o disabili meno abbienti;
  • Servizio domiciliare disabili: erogato tramite l’Ente d’Ambito su progetto personalizzato di intervento proposto dall’Unità di Valutazione Multidimensionale Integrata;
  • Servizio di aiuto personale per disabili gravi: erogato tramite l’Ente d’Ambito su progetto personalizzato di intervento proposto dall’Unità di Valutazione Multidimensionale e dall’Unità Multidisciplinare per l’integrazione scolastica degli alunni disabili della ASL; si traduce in interventi di tutoring volti a favorire la piena partecipazione del minore disabile alla vita del contesto sociale in cui vive, implementando e rafforzando le sue abilità;
  • Servizio di assistenza educativa domiciliare ed extradomiciliare alle famiglie con minori in situzioni di  handicap e/o di grave disagio socio-familiare e relazionale: attivato a seguito di progetto personalizzato di intervento redatto dalla Unità di Valutazione Multidimensionale e realizzato tramite operatori opportunamente formati, si pone come supporto alla scuola ed alla famiglia. A tal proposito durante le fasi propedeutiche alla realizzazione del presente piano, per rendere più chiare e più incisive gli interventi si ritiene opportuno che il servizio sociale venga chiamato a partecipare alle G.L.I. scolastiche per la definizione degli interventi;
  • Servizio centro socio educativo diurno per portatori di handicap:  sito a Collepietro, gestito dall’Ambito Sociale in collaborazione con la ASL, offre ai disabili ed agli anziani del territorio una possibilità di acquisire e/o mantenere i possibili livelli di autonomia ed è un servizio di sollievo alla famiglia  alternativo al ricovero in strutture sanitarie e sociosanitarie residenziali;
  • Servizio di prevenzione: In questo campo  si intendono realizzare progetti la cui efficienza sia valida nelle scuole e nelle attività exstrascolastiche territoriali gestite dall’Ambito Sociale in colalborazione con la Asl ( Servizio Sert, Consultori, ecc.) attraverso progetti quali l’Educazione ai Sentimenti, Poker di Vita ed altre proposte progettuali;
  • Residenza sanitaria assitenziale Opera Santa Maria della Pace: accreditata dalla Regione Abruzzo per n. 80 posti; si accede su richiesta dell’interessato o dei suoi familiari e su proposta del medico di medicina generale o dei sanitari della struttura ospedaliera(in caso di ammissione post-ricovero); la richiesta viene valutata dalla Unità Valutativa  Multidimensionale Distrettuale integrata dall’assistente sociale dell’Ente d’Ambito nelle situazioni in cui si rende necessaria l’integrazione della retta dì ricovero a causa delle scarse disponibilità di reddito dei richiedenti;

  • Residenza Sanitaria Assistita di Montereale: gestita dalla ASL dell’Aquila; si accede su richiesta dell’interessato o dei suoi familiari e su proposta del medico di medicina generale o dei sanitari della struttura ospedaliera (in caso di ammissione post-ricovero); la richiesta viene valutata dalla Unità Valutativa  Multidimensionale Distrettuale integrata dall’assistente sociale dell’Ente d’Ambito nelle situazioni in cui si rende necessaria l’integrazione della retta dì ricovero a causa delle scarse disponibilità di  reddito dei richiedenti;
  • Case di Riposo a gestione pubblica (Comuni) n. 3 per una disponibilità di n. 119 posti; Case di Riposo a gestione privata n. 6 per una disponibilità di n. 248 posti;
  • Case famiglia per disabili: n. 2 gestite dalla ASL per una disponibilità di n. 12 posti; offrono una risposta concreta al bisogno di residenzialità per disabili, in caso di accertata impossibilità del mantenimento nel contesto familiare e saranno riorganizzate seocndo le indicazioni della normativa nazionale e regionale sul DOPO DI NOI, in stretta collaborazione con la ASL n. 1;
  • Centro diurno Fossa: La Comunità Montana Montagna dell’Aquila  ela ASL n. 1Avezzano – Sulmona – L’Aquila sostengono da tempo  le attività del centro diurno “Allenamente” sito a Fossa,  attraverso  contributi economici per le attività svolte in favore di Persone disabili e nello specifico persone affette da demenze e dai disturbi derivanti da ictus cerebrali del territorio del Distretto Sanitario Area L’Aquila della ASL n. 1 Avezzano – Sulmona – L’Aquila, garantendo agli utenti ed alle loro famiglie risposte diurne adeguate alle necessità di cura, assistenza e riabilitazione prevalentemente tesa alla promozione, al mantenimento ed al recupero dell’autonomia personale e sociale
  • Rette per  ricoveri residenziali di minori: erogazione di contributi economici finalizzati al pagamento diretto di comunità educative o di altri centri residenziali o semi residenziali che accolgono mionori anche su disposizione dell’autorità giudiziaria.

Distretto Sanitario: n. 1:

  • PoliambulatoriDistrettuali: n. 4;
  • Un punto di Pronto Soccorso ubicato nel Comune di Navelli;
  • Medici di Medicina Generale: n. 14;
  • Pediatri di libera scelta: n. 2;
  • ConsultoriFamiliari: n. 2;
  • Guardia Medica: n. 6;
  • Centro di Riabilitazione privato nel Comune di Navelli;

Farmacie: n. 15 — nella maggior parte delle quali, a seguito di specifico progetto curato dalla ASL, si possono effettuare prenotazioni per prestazioni sanitarie, pagamenti ticket e, nella seconda fase del progetto, anche ritirare i referti diindagini, esami etc;

  • AssistenzaDomiciliare Integrata;
  • Assistenza Domiciliare Psichiatrica;
  • Casa Famiglia per disabili: n. 2 gestite dalla AUSL dell’Aquila, n. 12 posti;
  • Prevenzione territoriale (vaccinazioni, controlli ambiente di vita e di lavoro, alimenti, prevenzione delle malattie infettive etc.);
  • Servizio di medicina scolastica territoriale;
  • Unità Multidisciplinare per l’integrazione scolastica degli alunni portatori di handicap.

Altri Servizi attivi nel territorio:

  • Servizio Home Care Premium: Adesione da parte dell’Ecad n. 5 al progetto INPS-HOME CARE PREMIUM rivolto a persone non autosufficienti rivolto a dipendenti Inpdap o loro congiunti di primo grado;
  • Servizio SIA: Sostegno per l’incusione attiva che consiste nell’erogazione di un sussidio economico a nuclei familiari in condizioni economiche di estremo disagio nei quail siano presenti minorenni subordinato all’adesione ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa;
  • Servizio Pon Inclusione: Programma finalizzato a supportare l’implementazione del Sia attraverso il rafforzamento dei servizi di accompagnamento e l’attivazione di misure rivolte ai destinatari del Sia;
  • Servizio Abruzzo Include: Il progetto vuole contribuire ad inserire nel mondo del lavoro le persone svantaggiate che già sono in carica nei servizi sociali offrendo agli stessi strumenti e possibilità per uscire dalla situazione di potenziale esclusione sociale.
  • Servizio Reti per Aggregazione Giovanile (FNGP): realizzare centri o forme di aggregazione giovanile al fine di migliorare le condizioni di incontro dei giovani abruzzesi, che hanno una fascia d’età compresa tra i 16 e i 25 anni;

Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati la L. n. 189/2002 Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo ha successivamente istituzionalizzato queste misure di accoglienza organizzata, prevedendo la costituzione degli Sprar di Pizzoli che ha a disposizione una capienza per 15 persone, mentre a Castel del Monte, ne esiste un altro che è una sede distaccata dell progetto Sprar del Comune dell’Aquila che ha una capienza di 15 posti.

ECAD

 

Reddito di cittadinanza, una guida di Rita Sabelli

Reddito di cittadinanza, una guida

La legge di Bilancio del 2019 ha introdotto nell’ordinamento italiano nuove disposizioni di contrasto alla povertà,alla disuguaglianza e all’esclusione sociale attuate attraverso misure di sostegno economico e di inclusionesociale di soggetti esposti al rischio di emarginazione. A tal scopo ha destinato fondi al cosiddetto “Rdc-reddito dicittadinanza” per 7.100 milioni per il 2019, 8.055 per il 2020 e 8.317 a decorrere dal 2021.Per le persone di età pari o superiore a 67 anni il Rdc assumerà la denominazione di “pensione di cittadinanza”come misura di contrasto alla povertà delle persone anziane. Per le famiglie che hanno diritto al Reddito dicittadinanza la pensione di cittadinanza scatterà dal mese successivo a quello di compimento delsessantasettesimo anno di età del componente del nucleo più giovane.Il reditto di cittadinanza, richiedibile dal 6 Marzo 2019, partirà ad Aprile e si sostituirà all’altra misura già esistente-peraltro molto simile-, il REI Reddito di Inclusione, che non potrà più essere richiesto da Marzo. Entro Febbraio l’INPS dovrà predisporre la modulistica per la richiesta che potrà avvenire alle Poste, telematicamente o presso iCAF convenzionati.

REDDITO DI CITTADINANZA