Archivi categoria: Senza categoria

COME VOLEVASI DIMOSTRARE

scrutatori

Come volevasi dimostrare la maggioranza non ha voluto sposare la nostra mozione proponente un codice di autoregolamentazione per la commissione elettorale che prevede, per la scelta degli scrutatori, il sorteggio tra gli interessati (iscritti all’albo). Metodo di certo più equo ed eticamente corretto rispetto alla nomina a discrezione dei membri della commissione che è la prassi attuale.

Come volevasi dimostrare la maggioranza ha osteggiato la nostra proposta per partito preso, argomentando con frasi di circostanza prive di logica e sentimento. Nonostante la mozione non sia passata noi del gruppo di minoranza “Insieme per Pizzoli” abbiamo intenzione di continuare sulla strada proposta. Per quanto ci riguarda ogni qual volta saremo chiamati a selezionare gli scrutatori adotteremo il metodo del sorteggio e, quando finalmente nel 2020 saremo alla maggioranza, inseriremo questa metodologia di selezione come prassi. Di tutta questa triste storia resta il conforto e il sostegno di tutti i cittadini e i ragazzi che hanno sposato questa proposta, mostrandosi entusiasti e spendendo parole di apprezzamento.
Alla luce di tutto ciò invito tutti gli interessati a partecipare all’estrazione dei fortunati vincitori della lotteria “COERENZA E COMMISSIONE ELETTORALE” (dove saranno sorteggiati gli scrutatori di nostra competenza per il referendum del 4 dicembre 2016) sabato 12 novembre 2016 alle ore 11.30 del mattino, presso l’area verde di San Lorenzo. Non mi dilungo oltre, vi ringrazio per la cordiale attenzione! Consigliere Gianluca Sette.

Essere nella legalità spesso non significa avere un comportamento etico

eticaCome sempre vi raccontiamo i fatti

1)  La Sig. Laura Ioannucci, in qualità di collaboratore coordinato e continuativo nell’ Ufficio Ricostruzione del comune di Pizzoli, ha presentato le proprie dimissioni con nota acquisita dal protocollo in data 20.10.2016 a valere dal 20.10.2016.

2) Bisognava provvedere alla sua sostituzione e quindi stipulare un nuovo contratto con altro soggetto.

3) Giunge al protocollo in data 24.10.2016 il curriculum di Giada Patrizi, con esperienza maturata nel comune di Montereale presso l’UFFICIO SISMA, ove il nostro Sindaco è funzionario responsabile dell’area sisma.

4) Stesso giorno dell’arrivo del curriculum 24-10-2016 il Sindaco CONFERISCE L’INCARICO di collaborazione coordinata e continuativa (categoria C1) a Giada Patrizi.

Tutto legale, il Sindaco in deroga PUO’ CONFERIRE L’INCARICO.

Cari Cittadini noi crediamo che oggi, essere nella legalità non basti, agli uomini politici è richiesto un comportamento ETICO non a parole ma nei fatti e nei comportamenti.

Ci saremmo aspettati un AVVISO PUBBLICO TRASPARENTE per l’affidamento dell’incarico (co.co.co. Cat. C), con valutazione dei curriculum e delle esperienze dei vari candidati. Questa modalità di selezione, non attuata, avrebbe permesso ai giovani del nostro territorio di partecipare lasciando al Sindaco comunque una scelta discrezionale e fiduciaria in base ai titoli presentati. Rimaniamo convinti che non servono regole più severe e leggi più stringenti, ma solo atteggiamenti “etici” in contrapposizione ad atteggiamenti “interessati” giustificati dall’efficienza e dall’assunto che il fine giustifica sempre i mezzi.

Legge n.208 del 28.12.2015 comma 432 e 433. Conferimento incarico di collaborazione coordinata e continuativa Ing. Giada Patrizi periodo dal 24.10.2016 al 31.12.2016. Decreto_n_30

COERENZA E COMMISSIONE ELETTORALE

scrutatoriCoerentemente con quanto dichiarato qualche mese fa in merito al metodo poco trasparente di selezione degli scrutatori da parte dei consiglieri appartenenti alla commissione elettorale e in linea con i principi di onestà, legalità e trasparenza che sono le colonne portanti del nostro operato all’interno dell’amministrazione comunale, noi del gruppo di minoranza “Insieme per Pizzoli” abbiamo deciso di adottare, per la scelta degli scrutatori che lavoreranno per il referendum del 4 dicembre, una metodologia tutta nuova e innovativa, oserei dire addirittura rivoluzionaria: IL SORTEGGIO! Sarò breve e conciso. Il metodo indicato dalla legge oggi, ossia la “nomina diretta”, non ci piace per niente, dal momento che da la piena e totale autonomia di selezionare persone amiche e compiacenti per tutte le volte che lo si ritiene necessario. Non vi è cura di rispettare una qualsivoglia regola scritta né tantomeno di considerare il diritto di tutti i cittadini a svolgere il proprio dover civile. Questa metodologia ci pare sbagliata a priori, in quanto riteniamo assurdo che non vi sia affatto equità nella selezione di persone che andranno a svolgere nient’altro che un servizio ai cittadini. Un po’ come l’essere consigliere comunale: ricoprire questo ruolo significa svolgere un servizio civile nei confronti del proprio paese e della propria comunità. Niente di più, niente di meno! Non significa nient’altro che questo.

Noi del gruppo di minoranza “Insieme per Pizzoli” riteniamo che la strada da seguire sia quella del sorteggio pubblico. Chiunque sia interessato a partecipare a questa iniziativa può rivolgersi direttamente a me o alla consigliera Katia Dell’Aguzzo, chiedendocelo direttamente, inviandoci un messaggio su facebook o via sms, o inviandoci una mail a gianluca.sette@icloud.com o katia.dellaguzzo@libero.it. Dovranno essere indicati in questo messaggio il nome, il cognome, la data e il luogo di nascita. Non ci sono condizioni particolari, tipo reddito, età, ecc… ma ci sono solo tre piccoli presupposti fondamentali che il cittadino che farà richiesta dovrà rispettare:
1- Dovrà essere un cittadino residente nel comune di Pizzoli;
2- Dovrà necessariamente essere iscritto all’albo degli scrutatori del comune di Pizzoli;
3- Non dovrà essere già stato nominato come scrutatore nelle scorse elezioni.
Il sorteggio avverrà qualche giorno prima della riunione della commissione elettorale e provvederemo noi consiglieri di minoranza a informare i cittadini sulla data e il luogo dell’estrazione. Io Gianluca Sette come rappresentante in commissione elettorale della minoranza rinuncio al privilegio di nominare gli scrutatori ed estrarrò a sorte sia i nominativi degli scrutatori ufficiali, sia i nominativi dei supplenti, i quali subentreranno in caso di assenza o rinuncia dei primi. Questo rivoluzionario approccio messo in atto per adesso solo dalla minoranza, lo abbiamo proposto attraverso una mozione al consiglio comunale. Speriamo che il gruppo di maggioranza e il Consigliere Francesco Moretti delegato nella commissione elettorale, possano condividere questa scelta che sicuramente consentirà una procedura più trasparente e più equa. Abbiamo semplicemente intenzione di aggiungere un piccolo ma significativo passaggio in modo tale da permettere a tutti di poter partecipare attivamente. Allego per conoscenza l’interrogazione citata nel testo. Nella speranza che sia tutto chiaro e che l’amministrazione abbia intenzione di discutere il tutto in consiglio, se mai un consiglio ci sarà, vi auguro una buona giornata.
Consigliere Gianluca Sette.

MOZIONE

“Il dissenso, se portato avanti con pratiche non violente, è il sale della democrazia” anche se può dar fastidio.

buona-icona

Crediamo che ci sia un problema di fondo:  considerare con disprezzo ogni altrui opinione difforme dalle proprie idee.

La replica, in democrazia, va  argomenta sui contenuti e deve essere rispettosa, non arrogante e possibilmente sincera. Chi si trova in una posizione di forza dovrebbe imporsi di rispettare chi critica e non usare un linguaggio offensivo (“parlare e scrivere a vanvera”,” questione di ignoranza”, “mentono sapendo di mentire”). Per quanto ci riguarda, siamo convinti che il confronto sia un valore della democrazia perché, solo valutando tutti i punti di vista, si trova la migliore soluzione. Il disaccordo non deve essere una anormalità da aggredire ma un fenomeno che fa riflettere.

Per quanto riguarda i fatti oggetto degli articoli, siamo solidali con tutte le parti coinvolte che, certamente, sono in buona fede; non ci riteniamo portatori di una verità ma il nostro contributo ha voluto essere disaccordo benefico e costruttivo.

Torniamo sull’argomento (come dice l’articolo), sezione “PRIMAVERA”.

Il  nostro intervento è stato una riflessione sui fatti che hanno portato ad una decisione del primo cittadino, che ha comportato la  cacciata, con l’intervento dei vigili, dalla struttura di Marruci di Dirigente ed Educatrici dell’I.C. Don Milani con il deludente risultato della CHIUSURA DELLA SEZIONE PRIMAVERA istituita (come cita l’articolo), nel 2008, attraverso il progetto “Primula”. Tale Progetto negli anni è stato mantenuto grazie a finanziamenti regionali attribuiti alla sez. Primavera (24-36 mesi) e attraverso finanziamenti di progetti sperimentali per bambini al di sotto dei 24 mesi.  Tutto è filato liscio fino a quando le condizioni economiche e gestionali lo hanno consentito. Già da qualche anno si conoscevano le difficoltà di gestione del servizio che hanno portato all’epilogo odierno. Non vogliamo discutere sulla cronologia degli eventi che hanno causato il problema semplicemente siamo amareggiati e delusi dalle modalità con cui è stato affrontato e dall’epilogo finale.

intesaIl gruppo di minoranza del Comune di Pizzoli continua a parlare e scrivere a vanvera senza conoscere gli argomenti che tratta: questione di ignoranza oppure mentono sapendo di mentire? Comunque sia, in entrambe i casi, dimostrano poca serietà e molta improvvisazione. I buoni propositi, con i quali si erano presentati pubblicamente proclamando di voler fare un’opposizione costruttiva, non si sono ancora visti.

Affrontando le critiche che ci vengono mosse e rispondendo al Gruppo di Maggioranza facciamo notare che, come di consueto, le nostre affermazioni, riportano i fatti e non il sentito dire e sono sempre consultabili sul nostro sito i riscontri documentali per dar modo ai cittadini di verificare se siamo ignoranti, bugiardi o improvvisatori, aggettivi che non ci appartengono.

Alle accuse che ci sono state mosse di non essere costruttivi e collaborativi, rispondiamo: l’opposizione costruttiva è sempre stata perseguita, tuttavia dall’inizio della legislatura siamo stati convocati quattro volte dal Sindaco e sempre PER ESSERE INFORMATI di decisioni già prese; i concetti di partecipazione, collaborazione e condivisione progettuale sono stati sostituiti da informazione passiva. Secondo l’opinione del primo cittadino la minoranza deve prendere atto della sua eccellente capacità amministrativa (che non abbiamo mai messo in dubbio) senza minimamente partecipare e interagire nelle decisioni; non è previsto  progettare e ricercare soluzioni condivise,  ritenute modalità di partecipazione  poco efficienti e produttive.

intesaSi è voluto far credere che se il servizio lo organizza la “scuola” tramite l’assunzione del personale qualificato “è un servizio pubblico”, se invece lo fa il Comune assumendo a sua volta altro personale qualificato “è un servizio privato”, dimostrando chiaramente la mancanza di conoscenza del funzionamento della Pubblica Amministrazione.

Alla critica di non conoscere la differenza tra servizio pubblico e privato, confermiamo che per noi Pubblico è uguale a Non gestito da privati. Le Scuole Pubbliche Statali, sono scuole gestite direttamente dallo Stato, le scuole Pubbliche non Statali sono gestite da Comune, Provincia o Regione in ogni caso il reclutamento del personale avviene attraverso i criteri della selezione pubblica. La Scuola è Privata quando è gestita da privati laici o religiosi; si tratta di  scuole che hanno piena autonomia gestionale e di reclutamento del personale, anche se svolgono un servizio pubblico non sono scuole pubbliche. C’è una differenza non solo formale ma sostanziale tra svolgere servizio pubblico ed essere scuola pubblica.

La critica che ci è stata mossa è FUORI OGNI LOGICA: ricordiamo ai cittadini che il sindaco ha sottoscritto, su richiesta della Cooperativa Paolo del Tosto, un contratto di comodato gratuito, (come gratuite sono le relative utenze) per i locali siti in Marruci. Il servizio è  svolto con personale più che qualificato, ma non da un ente pubblico come si evince anche dalla delibera di giunta “Constatata la necessità di riacquisire la disponibilità dell’immobile comunale prima assegnato all’Istituto Comprensivo Don Lorenzo Milani e destinato alla SEZIONE PRIMAVERA STATALE e destinarlo, in collaborazione con UN SOGGETTO PRIVATO, all’espletamento dei servizi educativi e scolastici riferiti a tutte le fasce di età dei bambini: al di sotto dei 24 mesi, da 24 a 36 mesi, oltre 36 mesi fino al compimento dei sei anni”.

intesaInoltre si afferma che sia stata chiusa la sezione “PRIMAVERA”, ovviamente anche questo è falso.  Per giusta informazione il servizio è attivo, funziona perfettamente ed è stata soddisfatta tutta l’utenza che ne aveva diritto e bisogno.

All’accusa che è falso affermare che è stata chiusa una sez. Primavera, rispondiamo che la sez. Primavera attiva e funzionante è quella della Cooperativa Del Tosto mentre quella pubblica dell’I.C. Don Milani E’ STATA CHIUSA, perdendo di conseguenza il finanziamento regionale. A conti fatti il nostro comune aveva ben due sezioni “Primavera” attive e finanziate: la soluzione trovata, perseguita e messa in atto dal Sindaco ha comportato la PERDITA/CHIUSURA DELLA SEZIONE PRIMAVERA statale. Il danno è ancor più grave se si considera che, alla data del rinnovo dei finanziamenti per la Sez. Primavera, 15 novembre 2016,  l’I.C.  Don Milani  non potrà richiedere il finanziamento per il prossimo anno scolastico.

intesa

Per concludere e rispondere al quesito “CHI HA VINTO e CHI HA PERSO”: sicuramente perdono sempre quelli che fanno solo retorica e che pensano prima a loro stessi e poi agli altri.

Per concludere e rispondere più seriamente al quesito “CHI HA VINTO e CHI HA PERSO” diciamo che abbiamo perso tutti.

 DOCUMENTI
Comunicazione apertura della sezione Primavera 2016  ISTITUTO COMPRENSIVO “Don Lorenzo Milani” Pizzoli  14.09.2016  Prot. N. 4772-C27
Comunicazione apertura Sez. Primavera 2016 orario ISTITUTO COMPRENSIVO “Don Lorenzo Milani”  Pizzoli 15.09.2016  Prot  n.4765  – C27  
ARTICOLO L’AQUILA: DOPO SISMA DI AMATRICE SCUOLA D’INFANZIA DI PIZZOLI NELLE CASETTE, MA CHIUDE PER I POCHI ISCRITTI  AbruzzoWeb.it –  10 Settembre 2016
ARTICOLO Danni del sisma, chiude a Pizzoli la storica scuola dell’infanzia Paolo Del Tosto. PRIMADANOI.it 10 Settembre 2016
ARTICOLO Pizzoli, tre operatrici del nido perdono il posto di lavoro.   Il Centro  28.09.2016
ARTICOLO Scuola chiusa, scontro tra sindaco e preside.  Il Centro  9.10.2016
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE di Pizzoli n. 125 del 19-09-2016 CONTINUAZIONE SERVIZI SCOLASTICI ED EDUCATIVI PRESSO L’IMMOBILE COMUNALE IN VIA SAN LORENZO.
CONTRATTO DI COMODATO TRA: Cooperativa “Paolo del Tosto Società Cooperativa sociale” e il Comune di Pizzoli.  (All.1 alla delibera n. 125 del 19-09-2016)
ARTICOLO  Insieme per Pizzoli Osvaldo Zarivi sindaco  “Chi ha vinto e chi ha perso”  14.10.16 wwwinsiemeperpizzoli.it
ARTICOLO Intesa Democratica Gianni Anastasio sindaco  17 ottobre 2016 alle ore 18:28
PER UN MAGGIORE APPROFONDIMENTO
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE di Pizzoli n. 146   9/10/2008 Sezione Primula”: Concessione contributo da parte della Comunità Montana Amiternina. 
Piano Sociale Regionale 2007-2009 – Azioni di Piano PER L’ANNO 2008 Sezioni Primavera.   Giunta Regionale Deliberazione  N. 951  15/10/2008
Piano Sociale Regionale 2007-2009  – Sostegno Istituto comprensivo Don Milani di Pizzoli continuità sezioni primavera.
SEZIONI PRIMAVERA ABRUZZO Finanziamenti vari anni  delle sezioni accreditate –  Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo sito MIUR
D.G.R. n. 935 del 23.12.2011: “DISCIPLINA PER LA SPERIMENTAZIONE DI UN SISTEMA DI ACCREDITAMENTO DEI SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA”
Pubblica Istruzione MIUR – Area Studi e Programmazione – Classificazione delle scuole  – (Pubbliche Private Statali Non Statali)
Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione Legge 107/2015, “riforma della Buona Scuola”
Sezioni Primavera – a.s. 2016-2017. Presentazione richieste di contributi finanziari per progetti sperimentali di offerta educativa integrativa per bambini dai 24 ai 36 mesi d’età – Scadenza 15 novembre 2016.

 

Chi ha vinto e chi ha perso

scuola

La scuola elementare di Pizzoli pur avendo una sezione "Primavera" autorizzata e finanziata è vuota e tre educatrici assunte licenziate.

A seguito delle dichiarazioni  del Sindaco Anastasio e della Dirigente dell’Istituto Don Milani,  Di Stefano, riportate a mezzo stampa sul quotidiano locale Il  Centro rispettivamente  il 28 settembre e l’8 ottobre  e ascoltate le perplessità  dei genitori e in generale dei cittadini di Pizzoli in merito alla “cacciata dell’ Istituto Don Milani” dai locali di pertinenza comunale, il gruppo “Insieme per Pizzoli” fa questa riflessione: a prescindere da chi ha torto o ragione la strada da percorrere è,  a nostro avviso, quella della discussione e del ragionare insieme, preservandosi dalla tentazione  di possedere la verità. Tuttavia sconcerta che l’autorità di un Sindaco  possa arrivare, da un giorno all’altro, a requisire  i locali in uso da tempo dall’Istituto Don Milani a favore della cooperativa privata Del Tosto (come riportato nella delibera 125 del 19 09 2016)  interrompendo di fatto il servizio di scuola pubblica della prima infanzia ( la c.d.  sezione Primavera). L’Istituto Don Milani, da ben otto anni, svolgeva regolarmente nei locali attigui  al centro dei poliambulatori  il servizio di scuola Primavera, ovvero la scuola ponte ideata nel 2007  per accogliere bambini dai 24 ai 36 mesi in attesa del loro ingresso presso la scuola dell’infanzia. Negli anni passati si è verificato che il servizio, tramite bandi specifici della Regione Abruzzo fosse finalizzato ad incentivare le sezioni Primavera ad estendere l’accoglienza  anche ai bambini al di sotto dei  24 mesi. Da qui, forse, l’invito alle famiglie anche per l’anno 2016/17 a iscrivere i bambini  dai 15 mesi.

A settembre tuttavia  la nuova Dirigente scolastica si è  trovata a dover gestire solo la sezione Primavera (24-36 mesi), in quanto la fascia d’età al disotto dei 24 mesi non fa parte degli ordinamenti statali e deve essere gestita dai Comuni o dai privati, ed ha informato le famiglie dell’indisponibilità dell’Istituto ad accogliere anche i 7 piccoli bambini al di sotto dei 24 mesi, tutto sarebbe stato regolare per i restanti 20 bambini iscritti. Da qui la proposta della Dirigente al Primo Cittadino di realizzare una convivenza  della sezione Primavera e di un nido per i bambini più  piccoli di 24 mesi nei locali dell’istituto.  Non c’è  stata intesa.  Nessuna possibile soluzione a questo  problema che vedeva coinvolte sette famiglie, se non la decisione  “di autorità” (riportiamo le stesse parole del sindaco) di deliberare in favore della cooperativa  privata Del Tosto.  La delibera di Giunta, partendo dalla stessa norma cui si era appellata la Dirigente Scolastica,  ovvero: “la sezione primavera è  rivolta ai bambini dai 24 ai 36 mesi” dispone  di affidare il servizio di scuola Primavera e del “Centro gioco” (in favore dei bambini di età  inferiore  ai 24 mesi) alla cooperativa privata Del Tosto estromettendo completamente la scuola pubblica. Sottolineiamo, inoltre, che il comportamento autoritario del sindaco Anastasio ha:

  • precluso la libertà  di decisione delle 20 famiglie che a febbraio avevano scelto per i propri figli  la struttura,  il programma e le educatrici del servizio statale (che ad oggi sono senza lavoro);
  • la chiusura definitiva del servizio di scuola pubblica della prima infanzia  incluso nell’offerta  formativa del’ Istituto Don Milani.

 Nell’esaminare i fatti, viene da sé che abbiamo perso nel nostro territorio l’unica sezione “Primavera”  autorizzata e, di fatto, abbiamo  un servizio privato svolto  in locali pubblici  le cui utenze (si legge in delibera) sono a carico del Comune di Pizzoli.

TRASLOCO SEDE COMUNALE

esborso-denaro2

 

 

I – TRASLOCO SEDE COMUNALE IN CORSO SALLUSTIO N.99

La conseguenza dell’inagibilità del Palazzo Municipale è stato il trasloco degli uffici comunali a locali presi in locazione.

Senza coinvolgere la minoranza e informarla sulle decisioni prese, si è compiuto il trasferimento degli uffici in una struttura privata in Corso Sallustio n. 99,  con esborso di un canone mensile di euro 1.500,00.

Ci poniamo due domande:

  • Quali sono stati i criteri con cui è stata fatta la scelta della struttura privata che prevede un canone mensile da pagare con  denaro pubblico?
  • Perché non poteva essere utilizzato l’ex municipio comunale finito di ristrutturare nel 2015 e finanziato con i fondi della ricostruzione per euro 396.313,67?

Questi sono i fatti, traete voi le conclusioni.

  • 24/08/2016 l’evento sismico che colpisce Amatrice coinvolge, seppur marginalmente, anche il nostro territorio;
  • 26/08/2016 il sindaco emana un’ordinanza di sgombero del Palazzo Comunale e trasferisce gli uffici nei locali della Scuola Materna in Villa San Pietro;
  • In seguito il Sindaco dà mandato di eseguire una verifica sullo stato degli edifici di proprietà comunale e chiede contemporaneamente all’Area Tecnica, una valutazione economica del canone DI UN UNICO IMMOBILE e precisamente di un immobile ubicato in Corso Sallustio n. 99, avente destinazione urbanistica (Cat. A10), di mq. 206,80 di superficie calpestabile.
  • L’ufficio dell’Area Tecnica esegue una corretta valutazione economica riguardo all’immobile e redige la quantificazione del canone. Il proprietario dell’immobile è disponibile alla locazione e concorda con l’amministrazione un canone mensile di euro 1.500,00.

Perché non è stata fatta la scelta di utilizzare l’Ex municipio sito in Piazza del Municipio?

E’ stata acquisita dall’Amministrazione la relazione tecnica sull’immobile oggetto d’interventi di riparazione post-sisma 2009 e collaudato nel 2015. Da tale relazione si evince che i lavori eseguiti e previsti nel progetto hanno riguardato la riparazione dei danni e solo in minima parte il miglioramento strutturale dell’edificio, pertanto, l’edificio è tornato agibile, ma NON PUO’ ESSERE DICHIARATO “SISMICAMENTE ADEGUATO”.

SE LA “vulnerabilità sismica DELL’ EX PALAZZO COMUNALE HA COMPORTATO LA SCELTA DI NON UTILIZZARLO COME SEDE DEGLI UFFICI COMUNALI, SARA’ GIUSTO UTILIZZARLO COME SEDE DELLE ASSOCIAZIONI E COME BIBLIOTECA COMUNALE?

DELIBERA DI GIUNTA

RELAZIONE DELL’AREA AMMINISTRATIVA

L’ACQUA DEI NOSTRI ACQUEDOTTI E’ DI NUOVO POTABILE.

idea-semplice

 

 

 

Ritenendo un principio fondamentale il fatto che l’acqua è un bene comune da difendere e che è responsabilità del Comune di Pizzoli garantire ai propri cittadini un’adeguata informazione e comunicazione sulla sua qualità.
Proporremo all’Amministrazione Comunale di prendere contatti con i vari soggetti competenti coinvolti (G.S.A. S.p.A., A.S.L.) affinche si garantisca ai cittadini un’ adeguata informazione attraverso la pubblicare di una pagina web nel sito istituzionale del comune. Le informazioni dovranno riguardare la qualità dell’acqua (analisi) nonché  campagne informative e di sensibilizzazione per un uso corretto di questa risorsa.
Pubblichiamo il referto delle analisi  dei prelievi effettuati il 15.09.2016 e l’ordinanza di revoca N. 9 del 20.09.2016.2

 

1

 

 

 

 

 

 

img-920133930-1-pec-ordinanza-revoca

 

 

Trasloco del comune: nel silenzio istituzionale, neanche un avviso, quasi ci fosse qualcosa da nascondere.

gioiaQuesta mattina c’era gran movimento per trasferire gli uffici del Comune dalla sede provvisoria ubicata presso la scuola dell’infanzia dell’I.C. Don Milani, in villa San Pietro, ai locali di proprietà del signor Adelmo Gioia, in piazza del Municipio.

In un incontro informale avuto con il Sindaco circa 15 giorni fà, noi della minoranza, siamo stati informati circa la richiesta fatta all’ UTR2 di una verifica sulle condizioni dell’immobile sito in P.zza del Municipio e rassicurati riguardo il nostro coinvolgimento sulle decisioni da prendere su un eventuale trasferimento degli uffici comunali. In data 13.09.2016 la squadra d’ispezione emette il resoconto sull’agibilità: giudizio di agibilità  B (agibile con provvedimenti), che prevede la messa in opera di cerchiature, tiranti e la riparazione dei danni alle tamponature.

Contrariamente a quanto detto, nel silenzio totale, l’amministrazione procede al trasferimento degli uffici nei locali di proprietà del signor Adelmo Gioia, in piazza del Municipio, senza coinvolgere la minoranza sulla decisione presa e cosa ancora più grave senza pubblicare le delibere (seppur immediatamente eseguibili) riguardanti il trasferimento dei suddetti uffici comunali. Anche in questo caso la minoranza, quale organo di controllo, è stata completamente ignorata.

Cosa si deve pensare?

1) Vi è una chiara volontà di utilizzare una struttura in locazione con esborso di denaro pubblico a privati (a meno di una concessione gratuita);

2) Vi è una chiara volontà di non utilizzare l’ex municipio ristrutturato, patrimonio immobiliare del comune. Tale immobile potrebbe essere utilizzato, chiedendo alle associazioni un sacrificio per il tempo limitato alla ristrutturazione, cosa che eviterebbe uno sperpero di denaro pubblico.

Noi della minoranza  partiamo dal presupposto che “chi amministra” dovrebbe avere come priorità la tutela del bene comune e la salvaguardia degli interessi della collettività. Le ragioni di questa scelta ci sembra «obiettivamente superficiale e discutibile», conoscendo le associazioni operanti sul nostro territorio crediamo che sarebbero state ben disposte a lasciare la struttura per andare incontro alla comunità.

Questa comunicazione ha lo scopo di informare e contribuire a conoscere una verità che timidamente si mostra solo se molti ne parlano insieme e si scambiano opinioni e prospettive.

Il gruppo di minoranza

LA TRASPARENZA E’ SEMPRE UN BUON SEGNO SEPPUR TARDIVA E INDOTTA

saperLA TRASPARENZA E’ SEMPRE UN BUON SEGNO SEPPUR TARDIVA E INDOTTA

– SCOPRIAMO CHE SIAMO IN PRESENZA DI UNA CONTAMINAZIONE BATTERICA E USCIAMO DAL LIMBO DELL’INCERTEZZA  –

I parametri microbiologici assumono particolare rilievo nella determinazione della qualità delle acque e parte dei requisiti di qualità dell’acqua è espressa utilizzando i batteri indicatori. Gli organismi maggiormente utilizzati come indicatori di inquinamento, sono il  gruppo dei Batteri coliformi, avendo un habitat prevalentemente intestinale, costituiscono un buon rivelatore di contaminazione fecale anche se non sempre la loro presenza è correlata  ad una contaminazione fecale o di patogeni.

La loro presenza è da attribuire ad una contaminazione in atto  o ad una bassa efficacia del trattamento di potabilizzazione come la clorazione.  La normativa nazionale attualmente in vigore, il D.Lgs. n.31/2001  integrato e modificato con il D.Lgs. 27/2002, recepisce la direttiva europea 83/98 CE e disciplina la qualità delle acque ad uso umano al fine di proteggere la salute dagli effetti negativi della contaminazione delle acque.

In base a tale decreto i sopra elencati microrganismi trovati nell’analisi devono essere ASSENTI (0) IN 100 ml DI CAMPIONE ANALIZZATO.

UN GRAZIE A TUTTI QUEI CITTADINI CHE HANNO CONDIVISO CON NOI QUESTO PERCORSO DI CITTADINANZA ATTIVA.

ARTICOLI PUBBLICATI:

messaggeroIl messaggero

Pizzoli, acqua non potabile dopo il terremoto. L’opposizione attacca: “Cittadini nel caos”aos_

AQUILA TV

cittadini-di-pizzoli-nel-caos_-acqua-non-potabile-primadanoi-it