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Un’ ordinanza scritta in classico burocratese che getta i cittadini di Pizzoli nel caos più totale

 interruzione-idrica

Quanto accaduto di recente, in merito all’ordinanza N.8 del 06.09.2016 riguardante la sospensione dell’erogazione dell’acqua in quanto ritenuta “non potabile” (senza nessun’altra spiegazione), mette in luce una gestione comunale che ha una scarsa considerazione dei diritti del cittadino.
Un’ordinanza scritta in classico burocratese, manda i cittadini di Pizzoli nella confusione più totale. Accanto agli innumerevoli disagi ed incertezze sui possibili usi dell’acqua pubblica irrompe il silenzio dei consiglieri, anche di coloro che normalmente postano su facebook innumerevoli notizie, da quelle più banali a quelle divertenti, dal calcio alla politica, ma questa volta niente, vi è il silenzio più assoluto.
Ricordiamo viene emessa un’ordinanza che dispone l’immediata sospensione dell’erogazione dell’acqua, senza dare un’adeguata informazione, senza fare una comunicazione ufficiale per spiegare cosa stia accadendo. Tutti i cittadini sono assaliti da numerosi dubbi: può essere usata per cucinare, per l’igiene orale, per gli animali e come bisogna comportarsi nelle attività commerciali che nel frattempo non hanno potuto lavorare?

Ancora una volta i cittadini devono ricorrere ai social network (sperando che qualcuno abbia qualche notizia in più), al passaparola, alla conoscenza in comune.
Noi quali Consiglieri di “Insieme per Pizzoli” ci siamo subito attivati, chiedendo visione delle analisi effettuate sull’acqua, ma fino ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta, e dire che basterebbe meno di 1 minuto per una fotocopia o mail siamo frustrati di non poter risolvere gli innumerevoli dubbi che assalgono, in questo momento, i cittadini di Pizzoli.
Ribadiamo i cittadini di Pizzoli hanno il diritto di sapere cosa sta succedendo e soprattutto sapere come comportarsi.
Non vogliamo speculare su cose così gravi, come l’inquinamento dell’acqua potabile, ma si chiede chiarezza in merito. Non si può perdere ulteriore tempo, bisogna salvaguardare la salute dei cittadini che hanno il diritto di essere esaustivamente informati su quanto accaduto e su come comportarsi.
Tante sono le domande che si potrebbero ancora porre ai nostri amministratori, ma l’unica cosa che ci sembra importante chiedere è UNA BUONA INFORMAZIONE e UN PO’ PIU’ DI UMILTA’.

La minoranza informa: Consiglio Comunale del 18-08-2016

Committee

  1. Presa d’atto Sentenza T.A.R. di L’Aquila n° 24/16 del 24/01/2016. Assegnazione lotto n° 13 nell’ambito delle aree produttive in località “Fontanelle Capaturo”.

In data 28 gennaio 2014 il comune di Pizzoli assegna il lotto n. 13 alla Ditta Lenza Debora nell’ambito delle aree produttive Fontanelle/Capaturo. La Ditta Galgani Tullio ricorre al Tribunale Amministrativo Regionale di L’Aquila in data 10 aprile 2014 per l’annullamento della delibera consiliare previo sospensiva avendo interesse per lo stesso lotto e tipologia di attività. Il Tribunale Amministrativo in data 19 giugno 2014 accoglie la sospensiva, sospendendo l’efficacia del provvedimento impugnato. In data 26 gennaio 2016 il TAR emette sentenza annullando la deliberazione di C.C. che aveva assegnato il lotto alla Ditta Lenza Debora in quanto, prima dell’assegnazione, non si erà provveduto ad una valutazione comparativa delle richieste come da regolamento di assegnazione. Il Consiglio prende atto della sentenza e di conseguenza l’ufficio tecnico provvederà alla restituzione alla ditta Lenza Debora della somma di € 5.675,56 versata a titolo di acconto per l’assegnazione del lotto. Il responsabile dell’Area Tecnica verificherà l’interessamento o meno delle ditte all’assegnazione del lotto e provvederà a stilare nuova graduatoria ai sensi del vigente Regolamento.

Il gruppo di minoranza prende atto della sentenza e ribadisce che è spiacevole per un’amministrazione vedersi annullare da un tribunale amministrativo una delibera di C.C. a causa di  una superficiale valutazione comparativa delle richieste di assegnazione. La raccomandazione è che, nelle future assegnazioni ci sia più attenzione e una più accurata valutazione come d’altronde prevede il regolamento vigente.

2)  37, 38, 216 del D.Lgs 50/2016. Adesione alla C.U.C. di Trasacco;

3)  37, 38, 216 del D.Lgs 50/2016. Approvazione schema convenzione di cui all’art. 30 del D.Lgs 267/2000 tra i Comuni di Pizzoli, Montereale e Capitignano per la costituzione della C.U.C.;

I due punti all’ordine del giorno vengono trattati contemporaneamente in quanto riguardano un tema comune.

I Comuni non capoluogo di provincia, per acquisti di forniture e servizi, devono fare ricorso alla centrale unica di committenza (CUC). Si tratta di una forma di accentramento della gestione delle gare ad evidenza pubblica, introdotta dal legislatore per ottimizzare la spesa pubblica e combattere la corruzione. La ratio della norma è quella di eliminare taluni costi inutili connessi alla frammentazione tra i piccoli Comuni della fase procedimentale di acquisizione di lavori, servizi e forniture. In ambito intercomunale vengono previste le Unioni di Comuni che con apposite convenzioni istituiscono la Centrale di Committenza. L’Amministrazione avendo necessità di acquisire beni, servizi e lavori, per importi superiori alla soglia di autonomia del comune, sceglie in una prima fase, di aderire alla CUC già qualificata e operativa di Trasacco, Collelongo e Ortucchio allo scopo di rendere possibile in tempi brevi l’espletamento di procedure di gara d’interesse del comune di Pizzoli non più possibili autonomamente e direttamente.

Con la successiva delibera di C.C. si approva  lo schema di convenzione associativa tra i comuni di Pizzoli, Montereale e Capitignano, finalizzato alla costituzione di una Centrale di Committenza associata tra i comuni, che avrà sede operativa nel nostro comune e sarà costituita da dipendenti del comune di Pizzoli appartenenti all’Area tecnica. Quando la neo costituita Centrale di Committenza sarà qualificata e operativa, il comune di Pizzoli recederà da quella di Trasacco.

La minoranza seppur in accordo con la scelta dell’amministrazione di costituire la Centrale di Committenza tra i comuni di Pizzoli, Montereale e Capitignano con sede operativa in Pizzoli, nutre qualche perplessità sulla scelta di assegnare alla costituenda Centrale di Committenza esclusivamente personale del comune di Pizzoli non prevedendo personale qualificato dagli altri comuni a supporto dell’attività.

In ultimo, il consigliere  Egidio Ioannucci prende la parola e informa il Consiglio di farsi portavoce di due segnalazioni che giungono da alcuni cittadini.

In particolare si segnala:

  • che per il ritiro di atti di accertamento fiscale presso il comune, vengono addebitati 6 euro per le spese di notifica e di spedizione anche quando il cittadino si reca personalmente presso gli uffici e il comune non ha notificato l’atto presso il domicilio del cittadino con lettera raccomandata o messo comunale;
  • che i cancelli sempre aperti e incustoditi del cimitero comunale, permettono l’accesso indiscriminato di autovetture al suo interno. Essendo questo un luogo di raccoglimento e cordoglio va rispettato e quindi visitato a piedi. Si chiede un maggior controllo e si suggerisce il ripristino dell’apertura dei cancelli pedonali e l’istituire di permessi di accesso per gli aventi diritto.

 

LA MINORANZA INFORMA:Consiglio Comunale 14-07-2016

CommitteeASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO E SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI PER L’ESERCIZIO 2016 AI SENSI DEGLI ARTT. 175, COMMA 8 E 193 DEL D.LGS. N. 267/2000.

 Il legislatore ha previsto che entro il 31 luglio di ciascun anno, si attui una verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita, compreso il fondo di riserva ed il fondo di cassa, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio. In questa sede, l’ente provvede ad apportare al bilancio tutte le variazioni necessarie per garantire lo svolgimento fino allo scadere dell’esercizio. Dall’analisi effettuata, si riscontra che non emergono situazioni di disequilibrio tali da pregiudicare gli equilibri del bilancio finanziario per l’annualità 2016.

Per quanto concerne l’assestamento generale di bilancio si evidenzia che la gestione corrente subisce un riadattamento in entrata:

€ 90.000,00 da maggiori entrate dovute all’attività di accertamento tributario;

€ 80.000,00 da trasferimenti correnti da amministrazioni pubbliche;

€ 15.000,00 da Vendita di beni e servizi e proventi derivanti dalla gestione dei beni;

PER UN TOTALE ENTRATE DI € 185.000,00

Le previsioni di spesa più significative a fronte delle entrate suddette indicate dall’organo esecutivo sono:

€ 40.000,00 Missione 1      Servizi istituzionali e di gestione;

€ 24.000,00 Missione 4      Istruzione e diritto allo studio;

€ 11.500,00 Missione 10   Trasporti e diritto alla mobilità;

€ 40,000,00 Missione 11   Soccorso stradale e spese correnti;

€ 20.000,00  Per l’aumento del FCDE (fondo crediti di dubbia esigibilità).

L’assessore al bilancio Ioannucci ha informato i consiglieri che è stato predisposto il DUP (Documento Unico di Programmazione) strumento di programmazione dell’ente con cui si organizzano le attività e le risorse necessarie per la realizzazione di fini sociali e per la promozione dello sviluppo economico e civile delle comunità, esso rappresenta lo strumento strategico ed operativo dell’ente. L’assessore comunica che sono state individuate dall’organo esecutivo tre macro aree di intervento dove investire i fondi disponibili: RIQUALIFICAZIONE STRADE;  ARREDO URBANO (in programma nel 2016 ma non realizzato e quindi riproposto); RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO. Il sindaco informa che le risorse disponibili per le tre macro aree ammontano a € 280.000,00 per il 2017. L’assessore infine invita il gruppo di minoranza ad inviare proposte operative nell’ambito delle macro aree del DUP affinché possano essere prese in considerazione.

2) RICHIESTA SDEMANIALIZZAZIONE TERRENO FG.2 0 N. 216/ PARTE. DITTA DOMENI CO FARDA. RIESAME

Viene rinviata nuovamente ad un prossimo Consiglio Comunale, in quanto, la presenza di un osservazione all’istanza di sdemanializzazione da parte di un cittadino, richiede la convocazione delle parti interessate, per giungere ad una possibile mediazione.

3)  APPROVAZIONE NUOVO SCHEMA DI PROTOCOLLO DI INTESA TRA IL COMUNE DI PIZZOLI E L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DELL’AQUILA ……..

Ad unanimità si approva il nuovo schema di Protocollo di intesa tra il Comune di Pizzoli e l’Università degli Studi dell’Aquila, regolamentante la concessione dei  M.A.P. liberi siti in via Borgo Campo San Giovanni. Si prende atto che nel predetto Protocollo è prevista la concessione all’Università degli Studi dell’Aquila, di 40 MAP e si autorizza l’Università alla voltura di tutte le utenze dei M.A.P. concessi. Si demanda, alla Giunta Comunale ed al Responsabile del Servizio la competenza in merito alla determinazione del numero e della tipologia di ulteriori MAP da concedere all’Università degli Studi dell’ Aquila.

Nella discussione il gruppo di minoranza ricorda che i MAP realizzati nel nostro comune sono 169, un numero elevato di strutture che a sette anni dal sisma, venendo meno la funzione primaria, devono essere utilizzati mantenendo due obiettivi: garantire un introito economico (ad oggi siamo sui 100.000 euro l’anno) che permetta una manutenzione adeguata e un introito per le casse comunali; mantenere per queste strutture una finalità abitativa sociale per  i residenti di questo territorio.  Nella progettualità futura, bisogna tener conto di un pericolo che potrebbe manifestarsi. La sempre maggiore disponibilità di alloggi a ridosso delle sedi universitarie e nelle vicinanze del centro storico della città, potrebbe far ritenere meno attrattivi i nostri MAP posti in periferia.  Si suggerisce di  impegnarsi ad offrire qualità nell’accoglienza e servizi di trasporto pubblico efficienti per scongiurare questo pericolo. Il sindaco intervenendo afferma di confidare nella qualità dell’ accoglienza e nella buona vivibilità che offre il nostro comune.

La minoranza ricorda infine alla giunta,  di riservare un certo numero di strutture a scopo sociale, per quelle famiglie e singoli in stato di bisogno residenti nel nostro comune che ne facciano richiesta,  in modo da avere un’amministrazione includente che attui politiche solidali con chi è nel bisogno.

LA MINORANZA INFORMA: CONSIGLIO COMUNALE 05/07/2016

Committee                                                                                      LA MINORANZA INFORMA: CONSIGLIO COMUNALE 05/07/2016

1) L.R. 89/88. Aggiornamento ISTAT quota contributo relativo al costo di costruzione in applicazione ex legge n° 10/77. Determinazioni;

Si è provveduto ad aggiornare la quota del contributo relativo al costo di costruzione, alla variazione ISTAT. Il contributo aggiornato risulta essere pari a  €. 152,17/mq per il comune di Pizzoli.

2) Lavori per la realizzazione di una rotatoria di svincolo alle aree produttive di Pizzoli al Km 1+800 della NSA 295 in loc. “Fontanelle Capaturo”. Progetto definitivo ANSA Prot. 12474-P del 01/06/2016.

E’ stato espresso parere favorevole sul progetto definitivo predisposto da ANAS, con voto unanime maggioranza/opposizione. Il gruppo di minoranza ritiene questa opera utile, indispensabile e improrogabile per la sicurezza della viabilità e lo sviluppo della zona artigianale. Il giorno 20/07/2016 per tale opera, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche  Sede coordinata di L’Aquila – ha convocato la Conferenza di Servizi.

3) Variazione al Bilancio di Previsione Finanziario 2016/2018. Ratifica della deliberazione di Giunta Comunale n° 90 del 27/06/2016, adottata ai sensi dell’art. 175 comma 4 del D.Lgs n° 267/2000;

3) Variazione al Bilancio di Previsione Finanziario 2016/2018. Ratifica della deliberazione di Giunta Comunale n° 90 del 27/06/2016, adottata ai sensi dell’art. 175 comma 4 del D.Lgs n° 267/2000;

Le principali variazioni in uscita a fronte di alcune variazioni in entrata, si sono rese necessarie per adeguare gli stanziamenti di competenza e di cassa alla luce di mutate esigenze.   Le variazioni in aumento di spesa più significative, escluse quelle istituzionali dell’ente riguardano:

– Manutenzione e riparazione immobili comunali + €. 10.000,00  (Assestato sul capitolo €. 37.007,00);

– Manutenzione e riparazione impianti sportivi + €. 8.000,00  (Assestato sul capitolo €. 15.500,00);

– Assistenza per i minori ospitati nelle case famiglia + €. 12.000,00 (Assestato sul capitolo €. 12.640,00);

– Spese per anziani ricoverati presso case di cura + €. 7.000,00 (Assestato sul capitolo €. 12.346,06)

– Manutenzione ordinarie strade (Cap. 1928), Manutenzione e riparazione strade comunali (Cap. 1928)  + 8.810,00 (Assestato sui capitoli €. 57.935,94);

-Manutenzione, riparazione rete pubblica illuminazione + 10,000,00 (Assestato sul capitolo €. 37.007,20);

– Acquisto segnaletica stradale verticale + 10.000,00 (Assestato sul capitolo €. 23.000,00).

ALLEGATO A Variazione su Competenza

INFORMAZIONI:

1) ANTICIPAZIONE DI CASSA:  Si è istituito, su autorizzazione della  Giunta Comunale, il codice di bilancio per il RICORSO ALL’EVENTUALE ANTICIPAZIONE DI CASSA. L’anticipazione di cassa è prevista dal  D. Lgs. 267/2000, ed è finalizzata  a pagamenti urgenti ed indifferibili in situazioni di mancanza di disponibilità liquide. Contabilmente l’anticipazione di tesoreria si configura come un prestito a breve da restituire  con gli incassi che si verificano sul conto di tesoreria. Attualmente non sappiamo se sarà necessario ricorrere all’anticipazione di cassa per indilazionabili necessità dell’ente,  gli amministratori su nostra richiesta non ci hanno dato informazioni aggiuntive. Ad oggi c’è la possibilità di ricorrere a questo strumento.  (VI TERREMO INFORMATI)

 2) RECUPERO ICI 2011:  AD agosto 2015 al fine di avere un servizio a costi contenuti, l’amministrazione costituì  un ufficio comunale per lo svolgimento dell’attività di accertamento dei tributi e per il recupero dell’evasione, venne stabilita la durata in due anni, vennero attribuite le risorse umane e nominato il responsabile. Ad Aprile 2016 con una delibera di giunta l’amministrazione torna sui suoi passi affidando a ditta esterna  il servizio di gestione e accertamento dei tributi e recupero dell’evasione  con un costo del 14% sul riscosso. Vi informiamo che sono stati inviati 2.100 accertamenti per il recupero dell’ICI anno 2011,  per un potenziale incasso per le casse comunali di 270.000,00 euro. VI TERREMO INFORMATI).

 

 

CENTRO DI ACCOGLIENZA STRAORDINARIO DI PIZZOLI “CAS TORRETTA”

comuneCon deliberazione di Giunta Comunale n. 75  il Comune di Pizzoli ha approvato con la Società Cooperativa Eta Beta una  CONVENZIONE PER  ATTIVITA’ DI VOLONTARIATO DEI BENEFICIARI  DEL CENTRO DI ACCOGLIENZA STRAORDINARIO DI PIZZOLI “CAS TORRETTA”.

La Soc. Cooperativa Eta Beta, in accordo con il Comune di Pizzoli svolgerà attività di utilità pubblica attraverso azioni di manutenzione e salvaguardia del verde pubblico nonché di riqualificazione dei sentieri e dei percorsi pedonali.  Il servizio sarà svolto dai beneficiari del Centro di Accoglienza Straordinario per richiedenti asilo “CAS Torretta”. Il servizio in modo saltuario sarà svolto nel periodo Giugno-Dicembre 2016.

Il Comune di Pizzoli garantirà ai volontari che prenderanno parte ai servizi, opportune attrezzature ed eventuali dispositivi di protezione individuale e l’affiancamento di Personale del Comune per l’individuazione delle attività da svolgere. Il Comune faciliterà eventuali attività di sinergia tra il Centro di Accoglienza ed il Comune stesso al fine di creare occasioni di integrazione tra i beneficiari del Centro di accoglienza ed i residenti.

Tutte le attività che si andranno a svolgere saranno tutte a titolo esclusivamente gratuito senza alcuna retribuzioni per i volontari che verranno coinvolti nelle attività e tantomeno senza alcun rimborso per la Società Cooperativa Eta Beta.

DELIBERA_GIUNTA_n_75

IMU – TASI le novità 2016

le novitaCon la Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208 – G.U. n. 302 del 30/12/2015, S.O. n. 70) sono state apportate importanti variazioni in particolare per TASI su abitazione principale ed IMU su terreni agricoli.

Aliquote IMU Comune di PIzzoli a decorrere dal 2015:
Abitazione principale e relative pertinenze solo categorie (A/1, A/8 e A/9) di LUSSO 4,0  ‰
Altri  fabbricati (diversi dall’abitazione principale) 8,6 ‰
Aree  fabbricabili 8,6 ‰

Aliquota TASI Comune di PIzzoli a decorrere dal 2015:

Uica, per tutti gli immobili ed aree edificabili 2,0 ‰
novita 21) Abolita la Tasi su Abitazioni principali

Abolita la Tasi sugli immobili residenziali adibiti ad abitazione principale, ad esclusione degli immobili di particolare pregio, ville e castelli. La Tasi viene abolita anche per gli inquilini affittuari che detengono un immobile adibito a prima casa. Esenti dal pagamento della Tasi 2016 anche le pertinenze dell’abitazione principale, sempre nei limiti fissati dal 2012. Rimane invece in vigore la TASI per le abitazioni principali di lusso (Cat, A1, A8 e A9).

2) Sugli immobili locati a canone concordato i proprietari verseranno IMU e Tasi ridotta del 25%.

Per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, l’imposta, determinata applicando l’aliquota stabilita dal comune, è ridotta al 75 per cento.

3) Per le abitazioni date in comodato d’uso gratuito a figli o genitori che lo utilizzano come abitazione principale l’IMU è ridotta del 50 %;

Le condizioni per usufruire di questi benefici sono:

  • L’immobile deve essere adibito ad abitazione principale
  • L’immobile non deve appartenere a una delle categorie catastali di lusso (A/1, A/8, A/9)
  • Il contratto di comodato deve essere regolarmente registrato
  • Il comodante:
    • deve possedere un solo immobile in Italia oltre all’abitazione principale non di lusso sita nel territorio in cui è ubicato l’immobile concesso in comodato;
    • deve risiedere e avere la sua dimora abituale nello stesso Comune in cui l’immobile è concesso in comodato;
    • deve presentare la dichiarazione IMU che attesti il possesso dei requisiti

La Registrazione dei Contratti di Comodato può essere effettuata entro il 1 Marzo 2016, ed usufruire comunque dell’agevolazione di riduzione della base imponibile IMU al 50% a far data dal 1 gennaio 2016.  Qualora la registrazione del contratto di comodato sia successiva al 1 Marzo 2016, l’agevolazione sarà valida per le mensilità successive alla data di registrazione

Casi di non applicabilità della riduzione:

  • se si possiedono 3 (o più) immobili ad uso abitativo (per intero o in percentuale) non si può applicare la riduzione
  • se i due immobili ad uso abitativo si trovano in due comuni diversi non si può applicare la riduzione
  • se si risiede nel Comune A e l’immobile è situato nel Comune B (diverso dal Comune A) non si può applicare la riduzione
  • se si risiede all’estero non si può applicare la riduzione
  • se l’immobile dato in comodato non viene utilizzato come abitazione principale del comodatario non si può applicare la riduzione
  • se il comodato è tra nonni e nipoti non si può applicare la riduzione
4) Terreni agricoli

Dal 2016 per determinare l’esenzione dall’ IMU prevista per i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina si applicano i criteri individuati dalla circolare del Ministero delle finanze n. 9 del 14.6.’93. Sono, inoltre, esenti dall’IMU i terreni agricoli:

  • Posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione;
  • Ubicati nei comuni delle isole minori;
  • Immutabilmente destinati all’agricoltura, alla silvicoltura e all’allevamento di animali con proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.

RICORDIAMO CHE  SEGUITANO A VERSARE L’IMPOSTA (IMU)

  • TUTTI GLI (ALTRI FABBRICATI) ED (AREE EDIFICABILI)
  • LE (ABITAZIONI PRINCIPALI E RELATIVE PERTINENZE) NELLE CATEGORIE CATASTALI (A/1 – A/8 – A/9) di lusso.

I VERSAMENTI (IMU-TASI) devono essere effettuati: Accondo 50% entro il 16 giugno 2016 –  saldo con conguaglio entro il 16 dicembre 2016.

PER FACILITARE IL CITTADINO, SUGGERIAMO IL CALCOLO ON-LINE IMU e TASI
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DI COSA SI E’ DISUSSO NEL CONSIGLIO COMUNALE Di Giovedì 6 Maggio 2016

comune

ORDINE DEL GIORNO

1) Delibera di Giunta Comunale n° 24/2016 con oggetto “Rettifica e Chiarimenti Saldo Gestione Residui 2014”. Ratifica;
2) Delibera di Giunta Comunale n° 61/2016 con oggetto “Art. 175 D.Lgs. 267/2000. Variazione di Bilancio di Previsione 2016-2018. Ratifica;
3) Art. 227 D.Lgs. 267/2000 Approvazione Conto Consuntivo 2015;
4)  Regolamento Comunale “Diritto di Interpello”. Approvazione;
5) Richiesta Sdemanializzazione Terreno fg. 26 n° 284 e 325. Ditta Salvemme Anna, Giovannino, Marina e Sette Mario;
6)  Richiesta Sdemanializzazione Terreno fg. 20 n° 216/parte. Ditta Farda Domenico;

 1) DELIBERA G.C. N. 24 DEL 16.2.2016 CON OGGETTO “RETTIFICA E CHIARIMENTI SALDO GESTIONE RESIDUI 2014 “. RATIFICA.

Si prende atto di un errore nel saldo gestionale residui 2014. Per l’annualità 2014 i residui gestionali risultano essere pari ad € 102.772,64 e non di € 91.827,60.

 2) DELIBERA G.C. N. 61 DEL 18.4.2016 CON OGGETTO “ART. 175 D.LGS 267/2000.  VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2016-2018”. RATIFICA    

Le variazioni più significative apportate al bilancio di previsione con la delibera di Giunta Comunale n. 61 si sono rese necessarie per far fronte ad  alcuni interventi programmati di manutenzione, conservazione e restauro di edifici di proprietà dell’Ente:

  • MANUTENZIONE STRAORDINARIA MAP CAP U 3225.6   € 41.208,3 finanziamenti erogati dal Dipartimento di protezione civile per la gestione della ricostruzione (UTR);
  • RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO EX FORNO COMUNALE CAVALLARU € 87.000,00. FINANZIAMENTI SISMA UTR
  • RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO DEL FONTANILE COMUNALE IN VIA DELLA FONTANA, € 76.322,9 FINANZIAMENTI SISMA UTR
  • FINANZIAMENTO CONI PER IMPIANTO SPORTIVO “edilizia sportiva” € 50.000,00 e conseguente accensione di mutuo CREDITO SPORTIVO PROGETTO IMPIANO SPORTIVO € 50.000,00;

Sono anche state rimodulate alcune uscite:

  • IL PROGETTO PIZZOLI COMUNE DIGITALE ha avuto un decremento di  € -15.000,00;
  • un aumento hanno avuto le uscite riferite a TRANSAZION per €  + 20.000,00;
  • un aumento hanno avuto le uscite riferite a SPESE PER CONVEGNI, CONGRESSI, MOSTRE E MANIFESTAZIONI CULTURALI ORGANIZZATE DAL COMUNE di € 15.000,0;
  • uno stanziamento è stato previsto per l’AFFIDAMENTO A DITTA ESTERNA PER ATTIVITA’ DI ACCERTAMENTO TRIBUTI pari ad € 18.000,00.

 Dal lato delle entrate si evidenzia:

il sopravvenire di alcune entrate derivanti dalla gestione dei beni dell’Ente;  il Fondo di solidarietà comunale, nonché i relativi meccanismi di calcolo e rimodulazione delle previsioni di entrata riferite all’Imu, alla Tasi ed al Fondo di solidarietà Comunale. (maggiori dettagli: www.insiemeperpizzoli.it)

 3) ART. 227 DLGS. 267/2000 APPROVAZIONE CONTO CONSUNTIVO ANNO 2015

Si è approvato, il rendiconto della gestione relativo all’esercizio finanziario 2015, composto dal conto del bilancio, conto economico e stato patrimoniale. IL RENDICONTO SI CHIUDE CON UN AVANZO DI AMMINISTRAZIONE DI  Euro 133.539,0.

RIPORTIAMO IL PARERE DELL’ORGNO DI REVISIONE

L´ORGANO DI REVISIONE 

Certifica  la conformità dei dati del Rendiconto con quelli delle scritture contabili dell’Ente e in via generale la regolarità contabile e finanziaria della gestione;

Esprime parere favorevole per l’approvazione del Rendiconto per l’esercizio finanziario 2015, invitando tuttavia gli organi dell´Ente a tener conto delle osservazioni e dei rilievi avanzati con la presente relazione, con particolare riguardo a quelli contenuti a pagg.12 e 36 (utilizzo della cassa vincolata) ed a pag. 24 (recupero evasione).

pagg.12 e 36 (utilizzo della cassa vincolata)  Referto per gravi irregolarità L´Organo di revisione evidenzia al Consiglio che l’ammontare dei residui passivi di parte capitale (euro 6.684.187,74), ridotto dell’ammontare dei residui attivi di parte capitale (euro 1.259.608,69) ammonta ad Euro 5.454.579,05 e che detto importo è superiore alla giacenza di cassa al 31.12.2015 pari ad Euro 5.033.775,86. Ne consegue che le risorse giacenti in cassa non sono sufficienti alla copertura del fabbisogno discendente dagli impegni assunti con vincolo di destinazione. Ciò è sintomo dell’utilizzo di risorse vincolate per fronteggiare la spesa corrente.

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELLA GIUNTA L´Organo di revisione attesta: – che, tenuto conto di quanto previsto dall’art. 231, del Tuel, dallo Statuto e dal Regolamento di contabilità dell’Ente, essa esprime valutazioni sugli scostamenti in termini quantitativi ma non fornisce giustificazione degli stessi in termini qualitativi dandone le opportune motivazioni;  ……. – che alla stessa non sono allegate le relazioni dei Responsabili dei Servizi a cui è stata affidata all’inizio o nel corso dell’esercizio, la gestione.

pag. 24 (recupero evasione) Con il bilancio di previsione 2015 …….. l’Organo esecutivo ha manifestato la volontà di intraprendere una più incisiva azione di gestione delle entrate proprie finalizzata al mantenimento dell’equilibrio nel medio/lungo periodo. Ciò ha fatto agendo su due fronti: il primo, di effetto immediato, mediante innalzamento delle aliquote dei tributi locali e istituzione dell’addizionale comunale irpef; il secondo, di più lungo respiro, mediante una nuova organizzazione degli uffici idonea alla gestione del recupero dell’evasione. È evidente che i risultati questa seconda fase daranno i loro frutti in tempi più lunghi. È però opportuno evidenziare ulteriormente che una parte della cosiddetta evasione, che in realtà sarebbe più opportuno qualificare come mancata riscossione, ovvero l’introito di quei tributi che risultano oggettivamente dichiarati all’Ente e che il contribuente, per varie ragioni, anche legate all’attuale momento di crisi che si protrae da oltre un lustro, non ha potuto/voluto versare. Ebbene, una consistente fetta di queste entrate si annida nei residui attivi relativi ai capitoli accesi alla IUC. Su questo dato si ritiene opportuno soffermarsi brevemente per riferire al Consiglio che, nel corso del 2015, l’Ente ha riscosso 216.000 Euro su 247.000 a titolo di residui TARSU 2012, oltre a 103.000 su 189.000 di residui TARI.

Questo, però, non può che essere il passo d’inizio di un percorso più lungo e articolato di natura strutturale che dovrà/potrà consentire all’Ente il mantenimento degli equilibri nel medio/lungo periodo. Pertanto si invita l’Ente a proseguire con sempre maggior vigore sulla strada intrapresa.

 4) REGOLAMENTO COMUNALE “DIRITTO DI INTERPELLO”. APPROVAZIONE

Si è approvato il Regolamento comunale sul diritto d’interpello, concernente in “Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente”. Il diritto di interpello consente a ogni contribuente di chiedere un parere in ordine alla applicazione delle disposizioni tributarie di incerta interpretazione riguardo un caso concreto e personale nonché di chiedere chiarimenti in ordine alla corretta qualificazione di fattispecie sempre che ricorra obiettiva incertezza. Il diritto di interpello consiste nella possibilità per il contribuente di inoltrare al Comune specifiche istanze riguardanti l’applicazione delle disposizioni tributarie a casi concreti e personali.

5) RICHIESTA SDEMANIALIZZAZIONE TERRENO FG. 26 NRI 284 E 325. DITTA  SALVEMME ANNA, GIOVANNINO, MARINA E SETTE MARIO

Il consiglio esprimere parere favorevole sul mutamento di destinazione d’uso delle particelle di terreno site nel territorio comunale di Pizzoli ed identificate al Fg. 26 n.ri 284 e 325, avente superficie complessiva di circa are 02.70 e quindi all’alienazione dei terreni gravati da uso civico in favore dei Sigg.ri: Salvemme Anna nata, Salvemme Giovannino, Salvemme Marina,  Sette Maria. Di imporre agli acquirenti il pagamento, contestuale alla stipula dell’atto di alienazione, della somma di € 5,00/mq.

 6) RICHIESTA SDEMANIALIZZAZIONE TERRENO FG. 20 N. 216/PARTE. DITTA  FARDA DOMENICO

 RINVIO

 

 

IL BUON SENSO non ha colore politico.

guerra poveri“AVVISO PUBBLICO PER L’ASSEGNAZIONE DEI M.A.P. LIBERI”.

Il diritto alla casa, all’abitazione, sembra porsi, soprattutto da qualche  decennio, come un diritto “nuovo”, sociale, funzionale al soddisfacimento dei bisogni costituzionali della persona. Esso si atteggia a precondizione per il godimento di tutta una serie di diritti fondamentali, quali ad esempio il diritto alla salute, alla riservatezza, alla sicurezza, all’inviolabilità del domicilio ed alla sua libera scelta.  (Tratto da: Il diritto alla casa tra la Costituzione e le Corti di Gerardo Scotti)

 Per i nostri amministratori evidentemente non è così.

Nel nuovo bando per l’assegnazione dei MAP liberi, rimane la clausola di esclusione  per tutti i cittadini e le famiglie residenti nel nostro comune che hanno un ISEE inferiore a 7500 euro. Questi nostri concittadini SONO TROPPO POVERI per avere diritto ad un alloggio, non offrono garanzie.

La Giunta comunale, malgrado la nostra opposizione manifestata al bando di ottobre 2015, rimane ferma sulle sue posizioni ed esclude i più poveri per l’attribuzione dei MAP liberi.

Ci spiace constatare che chi ha un posto di responsabilità nella nostra comunità, sceglie di percorrere la cultura dell’esclusione e non tracciare nuovi cammini per eliminare ingiustizie e risolvere problemi.  Troppe volte l’indifferenza è un fenomeno ricorrente nel nostro tempo: è la scelta di “comodo” di chi accetta l’altro finché non “disturba”. Ma quando diventa “ospite scomodo” lo mette alla porta.

Chiediamo all’amministrazione di ritornare sui suoi passi, attuando una scelta politica coraggiosa che preveda il farsi carico di quelle particolari situazioni di bisogno presenti sul territorio  con l’obiettivo prioritario di una maggiore integrazione sociale e culturale delle persone.

LINK:  Avviso assegnazione MAP liberi

Il diritto di rimanere nella propria terra

bambini

Sosteniamo la campagna “Il diritto di rimanere nella propria terra

“Chi rischia la pelle su un barcone lo fa perché viene infranto il primo e inalienabile diritto: quello di restare a casa propria. Deve però essere chiaro che mettere chi soffre nelle condizioni di restare nella propria terra vuol dire garantire risorse sufficienti per vivere, lavoro e  pace”.

Di fronte al dramma dei migranti che continuano a perdere la vita lungo le diverse rotte della disperazione, aderiamo alla Campagna “Il diritto di rimanere nella propria terra” promossa da FOCSIV (federazione di Ong di ispirazione cristiana), Caritas Italiana e Fondazione Missio per promuovere il diritto di ogni persona di vivere nel proprio Paese in modo dignitoso.

Come fare, concretamente, per aderire alla Campagna?

La proposta alle parrocchie, alle Caritas diocesane, ai Centri missionari, ai gruppi, alle associazioni, ai movimenti, ai singoli è di farsi carico di sostenere un microprogetto, perché come diceva Madre Teresa ‘quello che facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia di meno’. I microprogetti sono tante piccole gocce d’amore per dissetare un’umanità che ha bisogno di giustizia.

Non si tratta di carità, ma di giustizia, di garantire diritti che a queste persone vengono negati. Non diamo loro il ‘di più’, ma quello che a loro spetta: la libertà di poter vivere in dignità nella propria terra.

La Campagna nasce su invito della Conferenza episcopale Italiana a seguito degli appelli di Papa Francesco che in particolare ora, in occasione del Giubileo della Misericordia, indica ancora una volta la via dell’accoglienza e della carità concreta.

Il Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana ha approvato un Vademecum con una serie di indicazioni pratiche per le Diocesi italiane circa l’accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati in Italia e per la solidarietà con i paesi di provenienza dei migranti.  Al punto 7 del Vademecum la CEI evidenzia che “il doveroso impegno di  accoglienza non deve farci dimenticare le cause del cammino e della fuga dei migranti che arrivano nelle nostre comunità: guerre, fame, disastri ambientali, persecuzioni politiche e religiose”.

Questo ha sollecitato i promotori ad un lavoro unitario sia a livello nazionale sia a livello diocesano. I tre Organismi hanno costituito un tavolo di lavoro comune e hanno lanciato la campagna congiunta “Il diritto di rimanere nella propria terra”. Attraverso le proprie realtà diocesane essi propongono alle Chiese che sono Italia di sostenere, nel corso del Giubileo della Misericordia, una o più “Microrealizzazioni Giubilari”, proprio con l’intento di tutelare il diritto fondamentale di ciascuno a vivere nella propria terra.

La campagna sarà attiva per l’intero anno giubilare mettendo a disposizione strumenti utili alla riflessione, all’azione pastorale e all’attività concreta attraverso una newsletter e sezioni dedicate sui siti e sulle riviste dei tre Organismi.

Le proposte della Campagna “Il diritto di rimanere nella propria terra” riguardano:·sostegno a 1.000 Microrealizzazioni,  proposte periodicamente a gruppi, prioritariamente localizzate nei Paesi di origine dei migranti e finalizzate a rafforzare e rilanciare il lavoro di promozione umana delle Chiese, delle ONG e dei missionari presenti sul posto;·sostegno a micro “modulari” che sono di fatto un progetto più ampio, finalizzato a garantire non soltanto il diritto a rimanere nella propria terra, ma anche quello a una migrazione sicura;avvio e rilancio di gemellaggi, rapporti solidali, accoglienza, volontariato, ecc. per rafforzare legami, scambi di esperienze pastorali, relazioni che arricchiscano reciprocamente le Chiese coinvolte.