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Una povertà scomoda

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“AVVISO PUBBLICO PER LA ASSEGNAZIONE DEI M.A.P. LIBERI”.
Vorrei iniziare questo articolo con le parole di Giorgio La Pira pronunciate davanti al Consiglio Comunale di Firenze nel 1954 in un momento di difficolta economica della sua città.

Ebbene signori Consiglieri, io ve lo dichiaro con fermezza fraterna ma decisa: voi avete nei miei confronti un solo diritto: quello di negarmi la fiducia! Ma non avete il diritto di dirmi: signor sindaco, non si interessi delle creature senza lavoro (licenziati o disoccupati), senza casa (sfrattati), senza assistenza (vecchi, malati, bambini). È il mio dovere fondamentale, questo: dovere che non ammette discriminazioni e che mi deriva prima che dalla mia posizione di capo della città – e quindi capo dell’unica e solidale famiglia cittadina – dalla mia coscienza di cristiano…”

Mentre la povertà è aumentata, investendo settori della società che ne erano esclusi, si è ridotta la nostra capacità di farcene carico. E’ questo che è successo nel nostro comune con il bando del 01/10/2015 “AVVISO PUBBLICO PER ASSEGNAZIONE DEI M.A.P. LIBERI”.

Le direttive della Giunta, sono state chiare, inserire un reddito minimo per partecipare alla selezione: avere un ISEE superiore a 7.000,00 euro. L’ISEE è lo strumento di valutazione, attraverso criteri unificati, della situazione economica di chi richiede prestazioni sociali agevolate o l’accesso a condizioni agevolate ai servizi di pubblica utilità. L’ISEE, quindi, consente alle Amministrazioni Pubbliche, sulla base delle effettive condizioni economiche dell’interessato e del suo nucleo familiare, di concedere l’accesso a condizioni agevolate a determinati servizi o agevolazioni tariffarie.
Nel nostro comune, forse unico in Italia, è stata utilizzata per escludere i cittadini più poveri della nostra comunità.

Infatti, entro il termine ultimo per la presentazione delle domande, sono pervenute in totale per ciascuna tipologia di M.A.P. disponibili le seguenti istanze di assegnazione: n. 11 per i MAP da 40 mq; n. 7 per i MAP da 50 mq; n. 10 istanze per i MAP da 40 mq.

Ma delle 28 istanze presentate soltanto 8 sono state ritenute ammissibili, gli altri, i più poveri, con un reddito inferiore a 7.000 euro, sono stati esclusi, “non ammissibili, siete troppo poveri”.

Il bilancio di questa operazione è stato: assegnare solo 8 MAP e farne rimanere 10 nella disponibilità dell’ amministrazione comunale; umiliare i cittadini più poveri della nostra comunità.

Diceva Padre Joseph interpretando lo stato d’animo dei più poveri, quelli esclusi socialmente nelle nostre società così moderne e così tecnologicamente avanzate, ma assolutamente incapaci di costruire comunità.

Con quale cuore hanno avuto il coraggio di ferirci, di disprezzarci, di umiliarci in questo modo, di farci sentire senza tregua e senza speranza che eravamo meno che niente” .

Insieme per Pizzoli

INCOMPATIBILITA’

incompatibilitàConsiglio Comunale 23/11/2015

Al primo punto all’ordine del giorno l’esame di incompatibilità ex art. 67 quater, co. 11, D.L. 83/12 del Consigliere Angelo Ranieri e l’assunzione di eventuali provvedimenti consequenziali, in merito alle disposizioni contenute nel decreto noto come “legge Barca” relativo alle ragioni di incompatibilità tra le cariche elettive nelle pubbliche amministrazioni e la titolarità di incarichi nella ricostruzione.

Nel precedente Consiglio Comunale si era provveduto, alla contestazione della causa di incompatibilità, al Dott. Angelo Ranieri, Consigliere Comunale di Maggioranza presso il Comune di Pizzoli e Revisore dei Conti di più consorzi edilizi ubicati all’interno del Comune, opere soggette al finanziamento ai sensi del D. L. 39/09.
L’art. 67 quater, D. L. 83/12 statuisce che le cariche elettive e politiche dei comuni, province, e della regione all’interno dei quali sono ubicate le opere pubbliche finanziate ai sensi del D. L. 39/09 siano incompatibili con gli incarichi di progettista, direttore dei lavori, di collaudatore, nonché con l’esercizio di attività professionali connesse con lo svolgimento di dette opere, ivi compresa l’amministrazione di condominio e la presidenza di consorzi.

E’ bene prima di tutto precisare che la norma contiene un’elencazione tutt’altro che esaustiva degli incarichi e dei ruoli che risulterebbero incompatibili con le cariche elettive, prova ne è la clausola di chiusura “nonchè con l’esercizio di attività professionali connesse con lo svolgimento di dette opere”.  L’incompatibilità, dunque, non riguarda solo coloro che svolgono le mansioni di progettista, collaudatore, direttore dei lavori, bensì tutti i professionisti la cui attività è in qualche modo connessa con lo svolgimento delle opere soggette a ricostruzione o ripristino post sisma.
Il legislatore, facendo proprio lo spirito delle norme del Testo Unico degli Enti Locali disciplinanti l’incompatibilità tra le cariche elettive e lo svolgimento di alcune attività o di dati ruoli, ha inteso evitare che coloro i quali percepissero un corrispettivo finanziato con fondi pubblici ricoprissero parimenti cariche elettive.

E’ evidente la ratio nonché lo scopo che il legislatore del 2006 e poi ancora quello del 2012, relativamente alle sole aree colpite dal sisma del 6.04.2009, ha inteso perseguire ed evitare in qualsiasi modo che coloro i quali siano portatori di interessi privati, possano in qualsiasi modo determinare all’interno degli enti territoriali ove ricoprano cariche elettive la prevalenza dei predetti interessi su quelli pubblici.

L’Istituto Nazionale dei Revisori dei conti, nel codice deontologico recita “Art. 13. Il Revisore Legale che ricopra cariche pubbliche o comunque svolga funzioni di prestigio deve evitare di utilizzare la propria posizione per procurarsi clientela.”

La Direttiva del P.E. n. 2006/43/CE sull’indipendenza del revisore legale (art. 11) prevede che il revisore legale si trovi in una posizione di indipendenza FORMALE e SOSTANZIALE nello svolgimento dell’incarico. L’indipendenza consiste nell’insussistenza di situazioni di incompatibilità ai sensi di legge o di regolamento. Pertanto, il revisore deve rifiutare un incarico qualora constati la sussistenza di circostanze o vincoli che possano influenzare il suo giudizio, ovvero quando particolari circostanze possano sollevare nel terzo, informato, obiettivo e ragionevole, il fondato dubbio della mancanza di indipendenza o che la stessa sia compromessa.

Duole, far notare, cari cittadini, che la maggioranza compatta, malgrado la votazione contraria della minoranza, ha dichiarato non sussistente la causa di incompatibilità contestata al consigliere Angelo Ranieri.

Il Gruppo Insieme per Pizzoli

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Tanto alla fine paghiamo noi!

Delibera di Giunta N° 96 del 05-10-2015

noi paghiamoSi conclude una vicenda che è costata ai cittadini di PIZZOLI 424.182,40 euro.

Con la delibera di Giunta N° 96 del 05-10-2015 varata qualche giorno fa dalla nostra amministrazione, si prende atto che, si provvederà a liquidare a titolo di imposta di registro, la somma di € 13.387,02 in relazione al lodo Tirrena n.6716/2013.

I FATTI IN BREVE

Nel 2006 (Amministrazione Anastasio) il comune di Pizzoli stipulava un contratto d’appalto con la società Tirrena Lavori s.r.l. avente ad oggetto l’affidamento di lavori di interventi urgenti per la riduzione del rischio idrogeologico.

Qualche anno più tardi si giungeva a un contenzioso, la società Tirrena Lavori s.r.l. depositava domanda di arbitrato per danni subiti.

Nel 2013 il giudizio arbitrale vedeva soccombere il comune malgrado impugnazioni e istanze di sospensione dell’ esecutività del Lodo.

Il 24/09/2013 si giungeva ad un atto di transazione, dove il Comune di Pizzoli accettava di corrispondere alla Tirrena a saldo, un importo onnicomprensivo di € 424.182,40 oltre le spese di registrazione dell’atto (€ 13.387,02 che oggi saldiamo).

 Il debito fuori bilancio accertato è stato saldato da NOI CITTADINI alla Tirrena in due rate nell’esercizio finanziario 2014 e nel bilancio 2015.

 Cari cittadini, con quest’ultimo esborso di € 13.387,02 abbiamo saldato tutto il nostro DEBITO ma la domanda che ci poniamo è: perché a pagare non è chi sbaglia?

Se volete approfondire:

N° 96 del 05-10-2015 Delibera di giunta Lodo arbitrale n. 17/2013. Determinazioni in ordine all’imposta di registro.

N° 48 del 02-05-2013 Delibera di Giunta Incarico legale all’Avv. Adriano Calandrella perrappresentanza e difesa per appello avverso lodo arbitrale n.  17/13 della Camera Arbitrale per i Contratti Pubblici di Roma

N. 54 del 15_11_2013 Delibera Consiglio Riconoscimento debito fuori bilancio lodo arbitrale Tirrena Lavori verso Comune di Pizzoli .

Atto di transazione

Quali i criteri nella scelta delle strade da asfaltare? Il sindaco risponde: è una scelta politica.

STRADA CERMONESTRADA CHELI TUTTE LE STRADE PORTAVANO A ROMA      (Consiglire Gianluca Sette)

Prima cosa su tutte: DEVO ESSERE SINTETICO.
Seconda cosa fondamentale: DEVO ESSERE POCO POLEMICO.
Terza cosa: POSSIAMO ANDARE.

Buonasera a tutti. Come molti di voi sapranno in data 29/09/2015 si è svolto nella sala consiliare del comune di Pizzoli l’ultimo, in termini cronologici, consiglio comunale. Al punto uno è stato presentata la rettifica del rendiconto di gestione dell’anno 2014. In parole povere è emerso che dallo scorso anno ad oggi c’è stato un risparmio da parte dell’amministrazione di circa centomila euro. Dopo aver illustrato la rettifica, il sindaco ha espresso la sua volontà di investire circa cinquantamila euro per asfaltare il tratto di strada che costeggia il fiume Aterno e che da Cavallari conduce fino al benzinaio Q8 al Cermone. Quando gli esponenti della minoranza hanno chiesto al sindaco in che modo avesse dato priorità a questa opera pubblica piuttosto che ad un’altra il sindaco ha risposto con un secco: “si tratta di una scelta politica”. Cosa significa questa cosa? Una scelta politica è una scelta che deve favorire tutti gli onesti cittadini che regolarmente pagano le tasse (tasse aumentavate di circa il 30% proprio in questo ultimo periodo nel comune di Pizzoli) o una scelta politica è quando cerchiamo di dire che dobbiamo mantenere la promessa fatta da qualcuno a qualcun altro, per favorire questo o quello in cambio di qualcosa? La seconda opzione non l’ho capita nemmeno io ma forse è proprio questo il senso della “scelta politica”! Fatto sta che lo stanziamento di questi fondi è già stato deliberato. È vero ed opportuno ammettere che l’opera pubblica che si vuole realizzare non sarebbe del tutto uno spreco di denaro pubblico se non fosse che tra un paio d’anni l’Anas la realizzerà con fondi statali ed europei (progetti e finanziamenti già approvati). È altresì vero che in quella zona sono sorte un paio di attività commerciali che avrebbero il diritto di ricevere gli adeguati servizi. Purtroppo però la cosa più vera di tutte è che ci sono strade interne al territorio che versano in condizioni orripilanti. Prendo l’esempio della strada che porta alla rimessa dei mezzi del comune, al campo sportivo ed all’azienda Marronaro. È scandaloso, per il mio modesto punto di vista, che una strada che richiama attività così importanti per il nostro circondario versi in condizioni così pessime. Qual è l’immagine che diamo alle persone di tutta la provincia che la domenica vengono a tifare la loro squadra? Che servizio offriamo ai ragazzi che vanno a giocare a pallone? Non dovrebbe indignarsi l’azienda Marronaro che da decenni produce formaggi di elevatissima qualità? E se un mezzo del comune si rompesse mentre sta rientrando al deposito non pagherebbero le riparazioni tutti i cittadini con le loro tasse aumentate? per non parlare poi di come la rottura di un veicolo possa incidere negativamente nel buon esito dei servizi quali scuolabus e raccolta differenziata. Sono tutte questioni legittime non credete?

Tuttavia, caro amico che stai leggendo, mi piacerebbe molto che anche tu ti facessi una tua personale idea in merito a questa questione e che, quando vorrai, mi parlassi del tuo punto di vista. Io personalmente darei priorità ad altre cose o a limite gradirei moltissimo che la maggioranza prendesse in considerazione queste mie osservazioni per discuterne insieme e per cercare un punto d’incontro che soddisfi le esigenze di tutti i cittadini. Wikipedia a proposito delle strade romane dice “I Romani, per scopi militari, politici e commerciali, iniziarono la costruzione di lunghe strade diritte. Le strade romane erano essenziali per la crescita del loro Impero, in quanto consentivano di muovere rapidamente il loro esercito”. Speriamo che non siano davvero così lontani i tempi i cui tutte le strade portavano a Roma!

Cons. Gianluca Sette

P.S.: LE immagini rappresentano il tratto di strada che si vuole realizzare. Le altre sono state scattate alla strada che conduce all’autorimessa comunale e al campo sportivo.

Immagine Gianluca

INCOMPATIBILITA’ PRESIDENTE PRO LOCO

CAUSA DI INCOMPATIBILITA’ Consigliere Maria Curtacci

 Come ogni anno, la Pro Loco “Le Tre Montagne” di Pizzoli con il patrocinio del Comune di Pizzoli indice la undicesima edizione del Premio Letterario Nazionale CAVALLARI DI PIZZOLI 2015. In data 25/06/2015 la Dott.ssa Maria Curtacci (Presidente della Pro Loco) produceva domanda di contributo all’amministrazione comunale che CON DELIBERAZIONE DI GIUNTA N° 63 del 02-07-2015 concedeva per un importo di 5.000,00 euro.

In data 23/07/2015 il gruppo di minoranza Insieme Per Pizzoli pone in Consiglio Comunale l’incompatibilità del Consigliere Maria Curtacci Presidente Proloco “Le tre montagne” e consigliere comunale. In base al I° comma dell’art. 63 del Testo Unico n.267 del 2000. “Non puo’ ricoprire la carica di sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale o circoscrizionale: a) l’amministratore o il dipendente con poteri di rappresentanza o di coordinamento di ente, istituto o azienda soggetti a vigilanza, rispettivamente da parte del comune o della provincia o che dagli stessi riceva, in via continuativa, una sovvenzione in tutto o in parte facoltativa, quando la parte facoltativa superi nell’anno il dieci per cento del totale delle entrate dell’ente”.

Cari Cittadini, Vi relazioniamo sui fatti e la cronologia degli eventi, lasciamo a Voi ogni giudizio sulla risposta dell’amministrazione.

  • Il06.2015 la Dott.ssa Maria Curtacci ha accettato la carica di Consigliere Comunale del Comune di Pizzoli, dichiarando parimenti l’assenza di incompatibilità ai sensi dell’art. 63 TUEL;
  • in data 25/06/2015 la Dott.ssa Maria Curtacci produceva domanda di contributo all’amministrazione comunale per il Premio Letterario Nazionale Cavallari di Pizzoli;
  • CON DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N° 63 del 02-07-2015 veniva concesso alla Pro Loco “Le tre montagne” un contributo di 5.000,00 euro;
  • In data 23/07/2015 il gruppo di minoranza Insieme Per Pizzoli poneva in Consiglio Comunale l’incompatibilità del Consigliere Maria Curtacci Presidente della Pro Loco “Le tre montagne” e consigliere;

LA GIUNTA COMUNALE RISOLVE L’INCOMPATIBILITA’!

  • In data 30 luglio 2015 due giorni prima dell’evento l’associazione Orione propone al comune la realizzazione di una iniziativa culturale e sociale da svolgersi nel periodo estivo ed in particolare l’organizzazione dell’evento Premio Letterario Nazionele Cavallari di Pizzoli del 1 agosto 2015; l’associazione Orione richiede per la manifestazione di due giorni dopo un contributo di 5000 euro;
  • L’amministrazione Comunale lo stesso giorno 30-07-2015 alle ore 18:15 ….. muta la volontà in ordine all’individuazione dell’associazione culturale che curerà l’evento culturale e concede 5.000 euro all’associazione Orione;
  • L’amministrazione contemporaneamente revoca la propria precedente delibera che vedeva assegnati i fondi alla Pro Loco..

 FINE DELLA STORIA …………………………….

LINK INTERROGAZIONE “Insieme per Pizzoli” Gruppo di Minoranza interrogazione

LINK Risposta del Sindaco  incompatibilita Maria Curtacci

 

SIMULAZIONE TASSE

Approvato il bilancio di previsione 2015: tasse e imposte niente di più.

È stato approvato con i voti della maggioranza il bilancio di previsione 2015 e pluriennale 2015-2017. Come vi avevamo anticipato, per far fronte al disequilibrio di bilancio, aumenta l’aliquota IMU (da 7,6 a 8,6 per mille), aumenta l’aliquota TASI (da 1,6 a 2,0 per mille), aumenta la tariffa TARI del 30% e viene istituita l’addizionale comunale IRPEF con aliquota allo 0,5 % e una soglia di esenzione a 7000 euro. Nel bilancio pluriennale 2016-2017, approvato insieme al previsionale 2015, stessa situazione e identiche indicazioni. Ritroviamo infatti solo maggiori entrate da tributi, uguali risorse per servizi, nessun investimento.SIMULAZIONE TASSE 2

PIZZOLI, OPPOSIZIONE CONTRO ANASTASIO: “DOPO LA TARI AUMENTANO ANCHE TASI E IMU”

– lunedì, 03 agosto 2015

L’AQUILA – A meno di due mesi dal suo insediamento, il Sindaco Anastasio e la sua maggioranza dimostrano la solo capacità di creare un equilibrio finanziario attraverso l’aumento delle tasse. Dopo la TARI ( il cui aumento è stato deliberato nel consiglio del 23/7 con il voto nettamente contrario della minoranza), il 30/7 è stato deciso di aumentare anche la TASI e L’IMU nonché di introdurre per la prima volta nel comune di Pizzoli l’addizionale comunale IRPEF sul reddito imponibile. Dunque niente razionalizzazione delle spese, niente differenziazione delle aliquote IRPEF in relazione agli scaglioni di reddito, niente recupero dell’evasione per il 2015 come la minoranza aveva fermamente chiesto, prima di vedersi costretta a votare contro. Gli aumenti graveranno sui cittadini per circa € 164 pro-capite in più all’anno, ma questo a quanto pare non è un problema né del Sindaco né della sua maggioranza. Di fronte a questa situazione i consiglieri di minoranza della lista “Insieme per Pizzoli” ribadiscono con forza il loro ruolo di garanzia e trasparenza nei confronti di tutti i cittadini ma soprattutto dei meno fortunati (pensionati, lavoratori e famiglie, soprattutto monoreddito) già colpiti dalla crisi. Infine si evidenzia che è stata derisa la proposta della minoranza di regolamentare il “baratto amministrativo”, una nuova misura introdotta dall’art. 24 L. 164/14 – legge “sblocca Italia” – che permette alle fasce deboli di barattare quanto dovuto in termini di tasse con lavori socialmente utili ( taglio erba, pulizia aree verdi, etc.)