Il Nostro Punto di vista sulle promesse non mantenute.

Cari concittadini, le promesse inaugurano relazioni di fiducia e di rispetto tra le parti.

In ambito sociale e politico la promessa  è un impegno con se stessi e con i cittadini; mantenere le promesse è la conferma che si è capaci di assumere responsabilmente impegni duraturi nel tempo, disattendere le promesse, oltre ad indicare inadeguatezza, mina il rapporto di fiducia tra cittadino e istituzione, ancor di più, se colui che ha promesso è il sindaco.

All’inizio del  mandato (2015) su un manifesto dell’Amministrazione si leggevano le seguenti parole, tra l’altro, ribadite dal Sindaco in Consiglio Comunale:

ci sentiamo in dovere, davanti a tutti i cittadini, di sanare prima di tutto la condizione che abbiamo ereditato per avere stabili basi su cui inserire una strategia quinquennale a due tappe: – il ritorno all’attuale pressione fiscale entro il 2017;  – un’ulteriore riduzione delle aliquote nel triennio successivo che avrà, come logica conseguenza, una pressione fiscale più bassa di quella al 2014”.

Tradotto in parole povere: per il momento siamo costretti ad aumentare le tasse, ma state tranquilli perché poi le riabbasseremo, entro il 2017 pagherete come  prima dell’aumento ed entro il 2020  ancor meno del 2014.

Siamo nel 2017 e la pressione fiscale non è diminuita affatto!

Sarebbe stato possibile abbassare le tasse come promesso? Si se analizziamo le previsioni di bilancio per questo anno 2017!

L’analisi oggettiva del bilancio di previsione  mostra che:

1) il recupero dell’evasione  e dell’elusione fiscale ha dato i suoi frutti tanto che la previsione per il 2017 è di 420.000 Euro;

2) l’addizionale comunale si è stabilizzata a 220.000 Euro;

3) le imposte (IMU,TASI,TARI) sono aumentate di 200.000 Euro;

4) la gestione dell’anno 2016 si è chiusa con un avanzo primario di 185.580 Euro.

In totale le entrate correnti hanno avuto un incremento di più di 1 milione di euro rispetto al 2014.

E quindi cosa ha impedito di tener fede alla parola data? forse la speranza che non ci fosse più nessuno a ricordarla?

Rimaniamo in attesa confidando che quanto promesso si possa realizzare nel prossimo triennio.

Riacquisizione da parte del comune dei lotti nelle aree produttive e restituzione di quanto versato.

Tutto è iniziato nel 2013 quando, su richiesta di alcune ditte, l’Amministrazione, pur con posizioni contrastanti e con parere sfavorevole del Responsabile dell’Area Tecnica che ravvisava  un “danno erariale all’ente”, deliberò la revoca dell’assegnazione di alcuni lotti nelle aree produttive e la restituzione dell’acconto versato. Tuttavia solo sotto l’attuale amministrazione si è attuata la restituzione dell’acconto e la riacquisizione dei lotti.

Alle prime richieste di rimborso se ne sono aggiunte altre che sono state oggetto di discussione nell’ultimo Consiglio Comunale. Il Consiglio, con il voto contrario della minoranza, ha deliberato di accogliere le istanze delle ditte restituendo il versato.

I Consiglieri di “Insieme per Pizzoli”, pur esprimendo  solidarietà agli imprenditori  che imputano alla carenza in infrastrutture e urbanizzazione l’impossibilità di investire nella zona produttiva, si sono schierati a tutela dell’ interesse pubblico a fianco dei cittadini. La deliberazione di Consiglio Comunale n.9 del 1/02/2010 al punto n. 8 recita: “qualora, l’assegnatario, per motivi personali, dovesse rinunciare all’assegnazione del lotto, non verrà restituito quanto versato a titolo di diritto di assegnazione”…..

La legge prevede la revoca di un provvedimento amministrativo ma solo a condizione che prevalga l’interesse pubblico e in questo atto noi riteniamo che venga tutelato esclusivamente l’interesse privato delle ditte che hanno presentato l’istanza.

Questi atti di revoca, negli ultimi anni, hanno subito un’ escalation con la restituzione di ben sette lotti e un esborso di oltre  110.000 Euro da parte dell’amministrazione: la conseguenza non potrà che essere una riduzione degli investimenti nelle aree produttive.

Cari cittadini e imprenditori, le responsabilità vanno ricercate in una politica che non ha saputo progettare il futuro della zona produttiva e promuovere le condizioni per  lo sviluppo di attività imprenditoriali.

Sgombero neve.

In data 13/12/16 è stato aggiudicato il servizio di sgombero neve da “Pizzoli Capoluogo fino alla località Villa San Pietro compreso il Borgo San Giovanni – MAP” alla Ditta Martinelli Walter. Tale aggiudicazione  è avvenuta dopo aver espletato una gara con l’invito rivolto a tre ditte,  l’offerta è pervenuta dalla sola Ditta Martinelli Walter che ha proposto un ribasso del 2% su un importo di  20.000 Euro oltre IVA per un contratto triennale. L’eccezionale nevicata verificatasi nei giorni 17 e 18 gennaio ha comportato l’affidamento diretto di un servizio straordinario di sgombero neve e spargimento sale per le stesse zone alla stessa ditta. Alla ditta Martinelli, oltre alla quota annuale del contratto pari a 8.133,33 Euro (iva compresa) sono stati liquidati  46.762,03 Euro (iva compresa) per il servizio straordinario. Lo stesso servizio nel territorio di Marruci è stato svolto prevalentemente dai dipendenti comunali con i mezzi dell’amministrazione. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti gli addetti comunali che, in qui giorni difficili per la doppia emergenza neve-terremoto, si sono prodigati, ben oltre il loro dovere, con un risparmio notevole per le casse del comune.

Consulta Giovani

Cari cittadini, grazie all’impegno del Consigliere Gianluca Sette e alla sensibilità dell’Amministrazione, sta rinascendo la “Consulta Giovani”  progetto ambizioso e importante per la nostra comunità. La costituzione di questo gruppo di lavoro al servizio della collettività tutta ha lo scopo di farsi portavoce, presso le istituzioni, delle problematiche dei giovani, ma anche delle loro opinioni e proposte. La “Consulta Giovani” non è soltanto un gruppo che organizza eventi culturali e ricreativi ma è molto di più: è un organo comunale  “apartitico”, nel senso che l’unico schieramento in cui milita è quello dei giovani è  un luogo privilegiato di confronto e dibattito democratico ove raccogliere sollecitazioni e proposte su tutto ciò che può riguardare la condizione giovanile. Facciamo gli auguri più sentiti ai nostri giovani.

MANIFESTO DELLE PROMESSE NON MANTENUTE