INCOMPATIBILITA’

incompatibilitàConsiglio Comunale 23/11/2015

Al primo punto all’ordine del giorno l’esame di incompatibilità ex art. 67 quater, co. 11, D.L. 83/12 del Consigliere Angelo Ranieri e l’assunzione di eventuali provvedimenti consequenziali, in merito alle disposizioni contenute nel decreto noto come “legge Barca” relativo alle ragioni di incompatibilità tra le cariche elettive nelle pubbliche amministrazioni e la titolarità di incarichi nella ricostruzione.

Nel precedente Consiglio Comunale si era provveduto, alla contestazione della causa di incompatibilità, al Dott. Angelo Ranieri, Consigliere Comunale di Maggioranza presso il Comune di Pizzoli e Revisore dei Conti di più consorzi edilizi ubicati all’interno del Comune, opere soggette al finanziamento ai sensi del D. L. 39/09.
L’art. 67 quater, D. L. 83/12 statuisce che le cariche elettive e politiche dei comuni, province, e della regione all’interno dei quali sono ubicate le opere pubbliche finanziate ai sensi del D. L. 39/09 siano incompatibili con gli incarichi di progettista, direttore dei lavori, di collaudatore, nonché con l’esercizio di attività professionali connesse con lo svolgimento di dette opere, ivi compresa l’amministrazione di condominio e la presidenza di consorzi.

E’ bene prima di tutto precisare che la norma contiene un’elencazione tutt’altro che esaustiva degli incarichi e dei ruoli che risulterebbero incompatibili con le cariche elettive, prova ne è la clausola di chiusura “nonchè con l’esercizio di attività professionali connesse con lo svolgimento di dette opere”.  L’incompatibilità, dunque, non riguarda solo coloro che svolgono le mansioni di progettista, collaudatore, direttore dei lavori, bensì tutti i professionisti la cui attività è in qualche modo connessa con lo svolgimento delle opere soggette a ricostruzione o ripristino post sisma.
Il legislatore, facendo proprio lo spirito delle norme del Testo Unico degli Enti Locali disciplinanti l’incompatibilità tra le cariche elettive e lo svolgimento di alcune attività o di dati ruoli, ha inteso evitare che coloro i quali percepissero un corrispettivo finanziato con fondi pubblici ricoprissero parimenti cariche elettive.

E’ evidente la ratio nonché lo scopo che il legislatore del 2006 e poi ancora quello del 2012, relativamente alle sole aree colpite dal sisma del 6.04.2009, ha inteso perseguire ed evitare in qualsiasi modo che coloro i quali siano portatori di interessi privati, possano in qualsiasi modo determinare all’interno degli enti territoriali ove ricoprano cariche elettive la prevalenza dei predetti interessi su quelli pubblici.

L’Istituto Nazionale dei Revisori dei conti, nel codice deontologico recita “Art. 13. Il Revisore Legale che ricopra cariche pubbliche o comunque svolga funzioni di prestigio deve evitare di utilizzare la propria posizione per procurarsi clientela.”

La Direttiva del P.E. n. 2006/43/CE sull’indipendenza del revisore legale (art. 11) prevede che il revisore legale si trovi in una posizione di indipendenza FORMALE e SOSTANZIALE nello svolgimento dell’incarico. L’indipendenza consiste nell’insussistenza di situazioni di incompatibilità ai sensi di legge o di regolamento. Pertanto, il revisore deve rifiutare un incarico qualora constati la sussistenza di circostanze o vincoli che possano influenzare il suo giudizio, ovvero quando particolari circostanze possano sollevare nel terzo, informato, obiettivo e ragionevole, il fondato dubbio della mancanza di indipendenza o che la stessa sia compromessa.

Duole, far notare, cari cittadini, che la maggioranza compatta, malgrado la votazione contraria della minoranza, ha dichiarato non sussistente la causa di incompatibilità contestata al consigliere Angelo Ranieri.

Il Gruppo Insieme per Pizzoli

DELIBERA_CONSIGLIO_n_42

Risposta Angelo Ranieri img-Y17115328

Risposta Insieme per Pizzoli img-Y24133929