LETTERA DI INSEDIAMENTO

LETTERA DI INSEDIAMENTO

OSVALDO ZARIVI
CAPOGRUPPO MINORANZA

Buonasera, rivolgo un affettuoso saluto al sig. Sindaco, ai sig.ri Assessori, ai colleghi Consiglieri e a voi Cittadini e Cittadine.

Ringrazio questi ultimi  per la stima e l’affetto che mi hanno riservato in queste settimane. Spero di aver riconfermato, a chi mi conosceva già, e trasmesso, a chi mi ha conosciuto, l’attaccamento che provo per il nostro paese e per i suoi abitanti, motivazione questa che mi ha spinto a mettermi in gioco nel recente confronto elettorale.

La lista civica “Insieme per Pizzoli” ha avuto 962 voti, tanti per un candidato sindaco e una squadra composta in maggioranza da persone alla prima esperienza politica, ma non abbastanza per farcela. Ai cittadini che hanno creduto nel nostro progetto politico rivolgo un particolare ringraziamento.

Un grazie speciale va poi ai candidati della mia lista, compagni di un viaggio che è iniziato alcuni mesi fa e che continuerà spero a lungo; un gruppo motivato, entusiasta, pieno di nuove idee, caratterizzato da giovani con competenze ed esperienze diverse.

Ho apprezzato in loro l’impegno infaticabile, la freschezza delle idee,  il modo di porsi aperto e cordiale, il loro spirito di servizio e il loro mettersi in gioco per il cambiamento.

Ringrazio poi tutti quegli amici che credendo nelle nostre idee ci hanno incoraggiato e hanno condiviso con noi questa progetto.

 Un pensiero lo rivolgo al sig. Luciani Francesco e alla sua lista, che in questa competizione elettorale ha operato con passione e impegno anche se i risultati lo hanno escluso dalla rappresentanza in questo Consiglio Comunale.

Eccoci, dunque, sulla linea di partenza.

Per la maggioranza, aver vinto le elezioni comporta governare e realizzare quanto promesso per non deludere gli elettori.

Noi della minoranza avremo come primo obiettivo sempre la crescita del nostro territorio e il benessere di tutti i cittadini e con determinazione ci impegniamo a  condividere e collaborare a tutte quelle azioni che perseguono questo intento. Invitiamo quindi la maggioranza a far tesoro del confronto e a considerare la nostra presenza come risorsa.

Auspichiamo che possiate vedere questo Consiglio Comunale come uno spazio, per poter dibattere insieme sui temi più importanti e delicati del nostro territorio e non come una struttura di semplice ratifica di decisioni prese in altre sedi.

Come minoranza abbiamo inoltre l’obbligo di vigilare affinché nella vita amministrativa sia attiva la legalità, la trasparenza e l’imparzialità. Quindi ci impegniamo  a  rendicontare l’operato di chi governa affinché la popolazione sappia come lavora, le decisioni che assume, i progetti che porta avanti e come gestisce il denaro pubblico. Per fare questo chiediamo l’aiuto di tutti i cittadini e le cittadine, ad essere vigili e attenti, affinché le promesse elettorali si traducano in fatti. Noi da parte nostra saremo pronti ad accettare, con onestà, un positivo riscontro.

A fronte del nostro impegno a portare avanti un’azione seria, leale e soprattutto costruttiva, CHIEDIAMO che la maggioranza, in spirito di collaborazione,  favorisca la nostra partecipazione fornendoci  tutto il supporto necessario al corretto svolgimento del nostro mandato e cioè:

  • le documentazioni relative all’operato della Giunta e del Consiglio;
  • l’accesso a tutti i documenti della pubblica amministrazione in modo veloce e trasparente;
  • uno spazio all’interno del comune per poter assolvere in modo adeguato al nostro compito.

Prometto a tutti che cercheremo sino alla scadenza del mandato di essere protagonisti di un nuovo modo di fare minoranza, un modo che vede al centro delle nostre iniziative voi cittadini e cittadine, unici soggetti ai quali dobbiamo rispondere.

Rinnovo i miei auguri al Sindaco, alla Giunta e a tutto il Consiglio. Auguro buon lavoro a tutti noi, e auspico che venga svolto con passione, impegno ed entusiasmo.

Concludo con una citazione di Tommaso Moro: “Signore dammi la forza di cambiare le cose che posso modificare, la pazienza di accettare quelle che non posso cambiare e la saggezza per distinguere la differenza tra le une e le altre”.

Grazie per l’attenzione.