MOZIONE: Istanze ditte assegnatarie dei lotti aree produttive – Revoca assegnazioni –

Dichiarazione   di cui si chiede la trascrizione nella relativa Deliberazione di Consiglio Comunale.

 OGGETTO:  O.D.G.    n° 5   del 21/03/2017  Istanze   ditte   assegnatarie   dei   lotti   aree   produttive (Cucchiarelli Pasqualino, Soc. F.lli Di Zio S.n.c., Tecnometal S.n.c., CFM F.lli Marini S.r.l.) – Revoca assegnazioni.

 I sottoscritti Consiglieri Comunali del Gruppo Consiliare “Insieme per Pizzoli”, sono solidali con gli imprenditori che richiedono la revoca dell’assegnazione dei lotti,  essendo consapevoli che essi non possono investire in una zona produttiva carente in infrastrutture e urbanizzazione. Le responsabilità vanno ricercate in una politica che non ha avuto la capacità di progettare il futuro della zona produttiva e di conseguenza promuovere le condizioni necessarie per la creazione e lo sviluppo di attività imprenditoriali  al fine di una maggiore occupazione ed espansione industriale del territorio.  A tutt’oggi riscontriamo una carenza di progettualità, di urbanizzazione, di servizi e di aree pubbliche attrezzate.

Tutto ciò premesso, pur riconoscendo le ragioni degli imprenditori, in coerenza con quanto dichiarato in passato, il Gruppo Consiliare “Insieme per Pizzoli”  si schiera a tutela dell’ interesse pubblico e pertanto esprime un voto “contrario” per i sottoelencati motivi:

  • Pur prevedendo la legge 7 agosto 1990, n. 241 all’art. 21-quinquies la revoca di un provvedimento amministrativo, condiziona questo atto alla verifica della permanenza dell’interesse pubblico. I sottoscritti Consiglieri non riscontrano in questo atto la tutela dell’interesse pubblico ma soltanto l’esclusivo interesse delle ditte beneficiarie che hanno presentato l’istanza di revoca.
  • Considerando che la deliberazione di Consiglio Comunale n.9 del 1/02/2010 al punto n. 8 recita: “qualora, l’assegnatario, per motivi personali, dovesse rinunciare all’assegnazione del lotto, non verrà restituito quanto versato a titolo di diritto di assegnazione”,  riteniamo  che questo atto sia in contrasto con quanto deliberato nel C.C. n.9 del 01/02/2010. L’ accoglimento delle istanze comporterebbe  un danno economico immediato per le casse dell’Ente a fronte di un’ ipotetica futura riassegnazione dei lotti a un prezzo maggiore.  I mancati introiti dell’ l’Ente,  in un periodo di crisi finanziaria,  ci fanno ravvisare la non considerazione di un interesse pubblico prevalente.
  • Tenendo presente che l’accoglimento di queste istanze da parte dall’amministrazione negli anni 2016/17 hanno subito un escalation con un rientro di ben sette lotti e un conseguente esborso di oltre 100.000,00 euro, la conseguenza non potrà che essere una riduzione degli investimenti nelle aree produttive.  Anche per questo motivo riteniamo che non si stia perseguendo l’interesse pubblico.

Pizzoli li, 21/marzo/2017                                        Gruppo Consiliare “Insieme per Pizzoli”