PIZZOLI, OPPOSIZIONE CONTRO ANASTASIO: “DOPO LA TARI AUMENTANO ANCHE TASI E IMU”

– lunedì, 03 agosto 2015

L’AQUILA – A meno di due mesi dal suo insediamento, il Sindaco Anastasio e la sua maggioranza dimostrano la solo capacità di creare un equilibrio finanziario attraverso l’aumento delle tasse. Dopo la TARI ( il cui aumento è stato deliberato nel consiglio del 23/7 con il voto nettamente contrario della minoranza), il 30/7 è stato deciso di aumentare anche la TASI e L’IMU nonché di introdurre per la prima volta nel comune di Pizzoli l’addizionale comunale IRPEF sul reddito imponibile. Dunque niente razionalizzazione delle spese, niente differenziazione delle aliquote IRPEF in relazione agli scaglioni di reddito, niente recupero dell’evasione per il 2015 come la minoranza aveva fermamente chiesto, prima di vedersi costretta a votare contro. Gli aumenti graveranno sui cittadini per circa € 164 pro-capite in più all’anno, ma questo a quanto pare non è un problema né del Sindaco né della sua maggioranza. Di fronte a questa situazione i consiglieri di minoranza della lista “Insieme per Pizzoli” ribadiscono con forza il loro ruolo di garanzia e trasparenza nei confronti di tutti i cittadini ma soprattutto dei meno fortunati (pensionati, lavoratori e famiglie, soprattutto monoreddito) già colpiti dalla crisi. Infine si evidenzia che è stata derisa la proposta della minoranza di regolamentare il “baratto amministrativo”, una nuova misura introdotta dall’art. 24 L. 164/14 – legge “sblocca Italia” – che permette alle fasce deboli di barattare quanto dovuto in termini di tasse con lavori socialmente utili ( taglio erba, pulizia aree verdi, etc.)